BLOG ALMUTEN | FONTI TRADIZIONI RICERCA

Categoria: ASTROLOGIA (Page 1 of 24)

Approfondimenti di astrologia tradizionale, indagine e ricerche, fonti e metodologie dell’astrologia a cura del sito almuten.it

Cazimi: Pianeta nel Cuore del Sole e un esempio di Venere Cazimi

In queste brevi considerazioni astrologiche, sulla condizione di pianeta cazimi pubblicate in un documento conservato in Academia.edu, rifletto sulla condizione dei pianeti sotto i raggi, combusti per poi dedicarmi alla condizione cazimi. Il cazimi è la più potente dignità accidentale, ma se seguiamo i criteri astronomici come indicato da Guido Bonatti (astrologo del XIII secolo) tale condizione sarà realizzata solamente con criteri selettivi. Consultando in Planet Dance un archivio di oltre 70 mila dati di nascita, per esempio Venere Cazimi risulta rarissima, emersa in una decina di natività, più frequenti i cazimi di Mercurio, Marte, Giove, Saturno ma comunque sempre molto rari.

Nel consultare il database, è emersa una Venere cazimi molto interessante, quella di Carlo Levi che solitamente ricordiamo per il suo celebre romanzo Cristo si è fermato a Eboli dimenticando invece la sua più grande passione: la pittura; e la sua più grande vocazione: le sue attività antifasciste e di resistenza.

Venere cazimi di Carlo Levi è anche unita ad Antares.

Analizzo queste questioni nel documento depositato in Academia.edu e liberamente consultabile.

CAZIMI IN ASTROLOGIA
VENERE CAZIMI DI CARLO LEVI
clicca qui

 

/ 5
Grazie per aver votato!

Liz Taylor, valutazione astrologica della natività

Con il gruppo di studio 2024 abbiamo svolto un’esercitazione collettiva sulle prime osservazioni e primi orientamenti relativi alla natività di Liz Taylor. Questo il report che l’esperienza di gruppo ha portato a termine.

Liz Taylor nasce a Londra il 27 febbraio 1932 alle ore 2:30 am. Domificazione Regiomontano.

Valutazioni preliminari

  1. Nella prima “visione di insieme” abbiamo osservato le longitudini e latitudini dei pianeti, e osservato le coordinate relative all’altezza degli astri. Mercurio è il pianeta più basso, Giove quello più alto. La Luna è prossima al suo ventre (anche se non lo raggiunge al massimo delle possibilità) ovvero ha una latitudine molto elevata -4°.
  2. Abbiamo osservato che solo Venere risulta essere in una casa angolare e presso l’angolo della IV casa, il Fondo Cielo. Questo pianeta nelle prime osservazioni di insieme acquisisce una interessante forza accidentale, per la posizione angolare.
  3. Abbiamo osservato che a livello essenziale il Sole risulta peregrino, tutti i pianeti sono di moto diretto tranne Giove che è retrogrado, tutti i pianeti sono libri dai raggi tranne Marte e Mercurio che sono nel range di combustione.

Abbiamo voluto sperimentare la tabella di Wiliam Lilly attribuendo ai pianeti un punteggio base, in particolare qui seguono i punteggi relativi ai cinque erranti, che ci ha permesso di discutere e ragionare su ogni condizione essenziale e accidentale dei diversi astri coinvolti.

Il gruppo di studio ha osservato, nella prima fase preliminare, che:

  • Luna Sole sono entrambi in segni femminili
  • Venere Marte scambiano interessanti dignità (mutua ricezione)
  • Sole Venere scambiano interessanti dignità (mutua ricezione)
  • Luna Venere sono entrambi disposti da Marte
  • Ascendente e Sole sono entrambi disposti da Giove che è in ottava casa e retrogrado
  • Unico pianeta angolare è Venere, in esilio ma ha ottenuto un punteggio di +14 secondo la tabella di William Lilly e quindi detiene una certa forza perché è appunto angolare, ma anche di moto diretto, occidentale, libera dai raggi e in trigono a Giove (anche se non perfettamente partile).

Determinazione del Signore della Genitura

Abbiamo deciso di calcolare il Signore della Genitura tenendo in considerazione le regole di ibn Ezra. Per esempio, la sizigia è plenilunica. L’autore indica che anche nel plenilunio sempre va considerato il grado lunare a prescindere se la Luna è sopra o sotto l’orizzonte. Abbiamo poi preferito scegliere per i signori della triplicità solamente quello indicato dalla fazione (che in questo caso è notturna) unitamente al compartecipante, escludendo quello contro fazione. Il metodo ibn Ezra ha eletto a Signore della Genitura VENERE.

Abbiamo notato che Marte-Venere ottengono un punteggio simile. Leggermente avvantaggiata Venere, quindi, se volessimo dare un peso anche a Marte abbiamo notato come la natività proponga una comunicazione molto interessante tra i due pianeti, quella di mutua ricezione essendo Marte nell’esaltazione di Venere e Venere nel domicilio di Marte. Le mutue ricezioni Venere-Marte conferiscono indubbiamente carisma, fascino, determinazione specialmente nell’animo sensitivo, nelle pulsioni, nel provare, esprimere o avere a che fare con il mondo delle passioni essendo entrambi pianeti notturni. Tuttavia, valorizzando leggermente di più Venere, il Signore della Genitura è all’interno di una sua debilità: pur essendo forte e angolare è un indizio di licenziosità: Venere in generale come signore della genitura indica chi avrà a che fare con i piaceri, con il godimento di ogni appetito, chi sarà intemperante, ma anche elegante, chi ama le cose belle e lussuose, l’arte, la convivialità, il divertimento, i legami affettivi, chi avrà grazia tuttavia essendo in esilio può colorare queste caratteristiche di indolenza, adulterio. Avendo un legame a Marte di mutua ricezione (figura benigna) il desiderio di esprimere e soddisfare le proprie pulsioni è certamente sottolineato, l’Essere è tutto centrato sull’espressione delle pulsioni che sono centrate nella vita dell’individuo e tutto si muove verso il loro ardente soddisfacimento.

Determinazione del Temperamento

Seguendo il metodo del 500, abbiamo stabilito i diversi comportamenti degli astri e i relativi calcoli aurei hanno evidenziato una abbondanza di freddo mista a umidità, è comunque presente anche una buona componente di calore.

Abbiamo giudicato il temperamento flemmatico, nella lezione relativa, come quel temperamento in cui prevale pigrizia e la necessità, dell’individuo, di soddisfare i bisogni vegetativi del corpo, è comunque un temperamento pacifico, diplomatico, cordiale, creativo, sognatore e idealista, ma i lati negativi sono quelli dell’arrendevolezza, della lascività. Amano ambienti che promuovono il contatto con la natura, si muovono secondo i tempi stagionali e sono quindi molto condizionati dagli ambienti esterni, essendo un temperamento significato da Luna Venere sono comunque amabili, a volte un po’ incostanti, amano tuttavia per il principio contraria contrariis curantur relazionarsi con ambienti caldi e secchi, che compensano o cercano di compensare il temperamento flemmatico. Seguendo le indicazioni di Ranzovius, abbiamo determinato il pianeta descrittore del corpo che è GIOVE.

Tra i pianeti emersi Giove Marte ottengono il punteggio più alto. Abbiamo scelto Giove perché la Luna ha una relazione con Giove applicativa e il corpo tenderà ad esprimersi con valenze gioviali.

Corpo natura Giove: Statura alta, portamento eretto, carnagione ambrata, colorita, piacevole, viso ovale, allungato, carnoso, fronte alta, grandi occhi, capelli soffici, stomaco prominente, cosce e gambe forti e proporzionate, piedi lunghi, nel parlare è sobrio e serio. Ed essendo nella natività occidentale rispetto al Sole, la carnagione è gradevole, la statura tenderà ad essere più bassa rispetto a un Giove orientale.

Segno del Dominatore del Corpo, Leone: Figura eretta, ampio viso, cosce magre, anche larghe, di bell’aspetto, naso grande, ampia bocca, denti separati, ventre prominente.

Signore dell’ora Sole tinge il corpo di zone chiare o giallastre. Fierezza, modo regale ed elegante, gioiosità, vitalità, fare amichevole, ma anche da comando e da guida.

Determinazione inclinazioni sessuali e questione relazione

Abbiamo scelto di valorizzare in particolare le inclinazioni sessuali, constatando che la natività è biologicamente femminile e che il tema di nascita nei significatori principali della polarità sessuale (Sole Luna Marte Venere dove abbiamo dato un peso maggiore a Luna e Venere) propendono per una polarità maschile 5 e una polarità femminile 7: c’è dunque concordanza tra dato biologico naturale e cielo della natività. Venere poi ha ottenuto nel calcolo della fortuna e sfortuna degli astri un punteggio molto positivo (+14), tale accordo può conferire una certa sicurezza di sé, le passioni sono decise e desiderose di esprimersi.

Analizzando nel dettaglio Marte (come virilità) e Venere (come appetito sessuale) abbiamo valutato che:

  1. Marte è invisibile in un segno femminile (FEMMINILIZZATO)
  2. Marte è orientale al sole (MASCOLINIZZATO)
  3. Marte è diretto (MASCOLINIZZATO)
  4. Marte è in un quadrante femminile e in un segno femminile (FEMMINILIZZATO)
  5. Venere è occidentale al Sole (APPETITI FEMMINILI)
  6. Venere è in un quadrante maschile e in un segno maschile (APPETITI MASCHILI)
  7. Questa analisi ci ha portato a identificare un buon equilibrio nella virilità (che significa capacità di agire, audacia e capacità di esprimere le proprie pulsioni) e appetiti equilibrati ma anche desiderosi di sensualità.

Sono tuttavia le figure tra significatori della sessualità a confermarci alcune questioni:

  • Mercurio Marte sono in relazione con una commistione solare: Mercurio-Sole-Marte uniti amplificano gli appetiti sessuali perché Marte è in mutua ricezione a Venere e il Sole è in mutua ricezione a Venere, desiderio di accoppiarsi e intraprendenza nelle relazioni e nell’espressione dei desideri e dei piaceri.
  • Relazione Venere Marte per mutua ricezione, scambiando importanti dignità è a favore dell’intraprendenza sessuale e di una certa virilità nel fare e nel decidere.
  • Scambio Venere-Mercurio per confine. Vettio Valente suggerisce che gli scambi di confine Venere Marte possono indicare desiderio di accoppiarsi, ovvero un’elevata predisposizione alle relazioni. Mercurio è nel confine di Venere. Venere è nel confine di Mercurio.

Tuttavia le relazioni possono essere con partner che subiscono danni o con partner che causano danni, questo perché:

  • i significatori del partner sono, secondo le indicazioni di William Lilly, Marte in un tema notturno di una donna unitamente al Governatore della VII casa che è significatore accidentale, entrambi Marte Mercurio sono combusti e tale condizione per le questioni della relazione possono indicare partner che subiscono danni o partner che causano danni al nativo;
  • le relazioni possono essere numerose perché il segno della VII è bicorporeo come anche bicorporei (doppi) sono il segno di Marte (significatore naturale del partner) e il segno di Mercurio (significatore accidentale) sempre secondo le indicazioni di William Lilly
  • la licenziosità, i tanti matrimoni, o le tante relazioni, l’infedeltà, emerge inoltre da una abbondanza di segni curvi: il segno della VII casa, del governatore della VII casa, del Sole, di Marte, di Venere, del signore della genitura, sono tutti segni curvi che significano instabilità, ambiguità, propensione a relazioni instabili o tradimenti, almeno nella questione delle relazioni e dell’affettività;
  • inoltre nei significatori della relazione c’è una predominanza di segni bicorporei che indicano relazioni ambigue, poca fiducia in sé stessi, o cose che appaiono ma ne nascondono altre, quindi molti partner, o più partner, o una certa instabilità nelle relazioni;
  • la predisposizione alle relazioni, seguendo una regola di William Lilly, è confermata dai segni della triplicità acquea che rintracciamo nei significatori del partner, Marte e Mercurio.

LUNA CORRE A VUOTO

Abbiamo valutato la condizione di void relativa alla Luna, tale condizione è stata basata sul periodo di nychthemeron  entro il quale la Luna non realizzerà alcun aspetto partile pur comunicando debolmente con alcuni pianeti non realizzerà nelle 24 ore un aspetto significativo per escludere la condizione void. Questo ci ha portato a indentificare, essendo la Luna Almuten della V-VI casa una fragilità o una certa instabilità nell’espressione dell’amore e degli appetiti (V casa come luogo di gioia di Venere) e una certa debolezza dell’animo sensitivo, pur essendo la Luna comunicante con Mercurio, ma entrambi Luna-Mercurio sono in debilità essenziale: possibile vulnerabilità nell’animo sensitivo e nei pensieri del nativo.

Abbiamo tralasciato altre questioni, incluso lo studio delle stelle fisse, argomento che ancora deve essere approfondito nel gruppo 2024.

Queste in grande sintesi le questioni emerse durante l’esercitazione condivisa che ha avuto lo scopo di ripercorrere alcuni approfondimenti svolti dal percorso del Gruppo 2024 in attesa di riprendere la teoria e la ricerca sui capitoli della natività, e ha avuto lo scopo di esercitare il gruppo ad una osservazione di insieme di una natività. Prossima natività in esame, dove saranno invece trattate le inclinazioni psicologiche, è quella di van Gogh.

/ 5
Grazie per aver votato!

Astronomia della Navigazione e Astrologia: definizioni elementari

L’Astronomia Nautica è la forma di astronomia più usata dai praticanti di astrologia. Pur sapendo, oggi, che la Terra non è al centro dell’universo, il sistema di osservazione del cielo nel metodo astrologico è geocentrico quindi l’Astrologo usa la stessa Astronomia di chi guida una nave o una imbarcazione e utilizza la percezione che ha del cielo dal punto di osservazione dove, logicamente, la Terra diventa “il centro” dell’osservazione celeste (che nelle terminologie nautiche si chiama Punto Nave).

SFERA CELESTE

Stante in un punto, noi osserviamo la sfera celeste non nella sua totalità ma solo in una sua porzione, questa parte di sfera visibile all’osservatore è chiamata sfera locale. Attraverso tale osservazione possiamo sezionare la sfera con diverse linee che permettono di identificare una serie di qualità della sfera locale e celeste. Tali sezioni servono per stabilire la posizione degli astri rispetto all’osservatore. Tutto ciò a cosa serve ai fini dell’Astrologia? Serve a identificare la qualità e la natura degli astri visibili, i quali aventi certi comportamenti derivanti dalle loro disposizioni, esprimeranno significati altamente specifici. Per chiarie questo passaggio, per esempio William Lilly (astrologo del XVII secolo, ultimo astrologo tra i principali depositario della tradizione) esordisce dicendo che i pianeti più alti (cioè quelli che al momento della nascita ottengono la maggiore altezza) hanno sempre qualcosa da dire, nelle loro nature, sulla natività perché l’altezza di un astro è percepita come una posizione di autorità e di imposizione.

ZENIT NADIR

Per esempio, lo Zenit e il Nadir possiamo ottenerli prolungando la direzione della verticale verso l’alto o verso il basso rispetto al punto di osservazione, semplicemente lo zenit è il punto al di sopra della testa dell’osservatore, il nadir è opposto allo zenit quindi è il punto al di sotto.

ORIZZONTE

L’ORIZZONTE celeste è una linea che proiettiamo sulla sfera celeste ottenuto attraverso il prolungamento del piano dell’orizzonte dell’osservatore, è perpendicolare alla verticale da cui abbiamo tratto zenit e nadir, l’orizzonte dividerà la sfera in due emisferi uno che è visibile rispetto all’esperienza dell’osservatore, l’altro è invisibile. L’emisfero visibile contiene lo zenit. Quello visibile contiene il nadir.

La Sfera ha anche due poli, il polo celeste Nord e il polo celeste Sud, possiamo ottenerli prolungando l’asse polare terrestre e sono dunque visibili dall’emisfero nord oppure dall’emisfero sud, il polo nord è nell’area della stella polare.

EQUATORE CELESTE

Invece, l’EQUATORE CELESTE è un altro cerchio che possiamo ottenere prolungando il piano che contiene l’equatore terrestre, dunque perpendicolare all’asse polare.

Notiamo come l’anatomia terrestre (dove abbiamo per esempio un equatore terrestre) proietta le sue geometrie nel cielo, in un certo senso la divisione della sfera celeste e locale è una serie di proiezioni di coordinate terrestri lanciate verso il cielo.

VERTICALE

Possiamo lanciare una infinità di cerchi passanti sia per lo zenit che per il nadir, questi prendono il nome di VERTICALI.

MERIDIANI

Mentre i MERIDIANI CELESTI e i CERCHI ORARI sono infiniti cerchi che passano per i due poli celesti contemporaneamente.

Ma specificatamente il MERIDIANO DELL’OSSERVATORE è il meridiano che passa per lo zenit, il suo prolungamento avviene sino al contatto con il meridiano della Terra passante ovviamente per il punto dove è l’osservatore. Stante la posizione dell’osservatore, poiché possiamo apprezzare solo “metà sfera” il meridiano osservabile è un semicerchio.

Ancora, possiamo tracciare ulteriori circoli, definiti minori, paralleli all’equatore celeste, questi sono i paralleli di declinazione.

Allo stesso modo possiamo tracciare una serie di circoli minori che sono paralleli all’orizzonte celesti aventi la stessa altezza, sono gli almicantarat o paralleli di altezza.

COORDINATE DEGLI ASTRI

Ma perché complicarci la vita schematizzando la sfera celeste / locale con tutti questi cerchi, semi cerchi, linee, e via dicendo? Schematizzando in questo modo la sfera, noi possiamo stabilire la posizione degli astri, dei pianeti, delle stelle, e stabilire in modo convenzionale la loro posizione rispetto alla sfera e nel caso specifico al punto di osservazione dell’osservatore.

COORDINATE ORARIE

Le COORDINATE LOCALI ORARIE sono la declinazione che può essere nord o sud, rappresenta la distanza di un astro dall’equatore, misurata sulla sfera celeste; l’angolo orario che dipende anche dal moto diurno degli astri che è un moto apparente, noi vediamo che gli astri si muovono da est ad ovest, per stabilire la posizione dell’astro l’osservatore può misurare la distanza sull’equatore tra il meridiano passante per l’osservatore ed il meridiano istantaneo dell’astro, avremo in questo caso delle distanze in ore che sono strettamente connesse alla “percezione” che abbiamo del pianeta rispetto al suo moto diurno e all’esperienza che abbiamo di esso dalla sfera locale da dove è lanciata la nostra osservazione della sfera.

COORDINATE ORIZZONTALI ALTOAZIMUTALI

Le COORDINATE ORIZZONTALI ALTOAZIMUTALI sono  diverse, in particolare l’ALTEZZA è una coordinata molto importante negli usi dei metodi astrologici, esprime semplicemente la distanza dell’astro dall’orizzonte, misurato attraverso il piano verticale passante per l’astro. Può assumere quindi valori positivi quanto negativi, in base se l’astro è sopra o sotto l’orizzonte.

COORDINATE EQUATORIALI ED ECLITTICHE

Poi le COORDINATE EQUATORIALI  ED ECLITTICHE sono semplicemente coordinate che dipendono dal cerchio equatoriale oppure da un altro cerchio molto utilizzato in astrologia che è quello zodiacale o eclittica. Il piano equatoriale e il piano eclittico si intersecano in due punti detti equinoziali (punto ariete e punto bilancia). Da questi cerchi possiamo stabilire la declinazione di un pianeta, l’ascensione retta, ma anche la posizione del pianeta rispetto al piano eclittico. Per esempio, la longitudine di un pianeta (Luna al grado 10 del Toro che equivale a Luna al grado 40 di longitudine assoluta) è una coordinate eclittica e intende indicarci la posizione del pianeta rispetto alla fascia zodiacale, posizione presa dall’eclittica quindi come se l’astro avesse sempre latitudine zero (come la latitudine del Sole che è sempre zero, l’eclittica in effetti è un circolo-solare perché disegna il moto apparente del Sole percepito dalla Terra). In particolare il circolo eclittico va ad inserirsi in uno spazio di cielo in cui è espressa la fascia zodiacale che è la divisione di tale eclittica in 12 porzioni esatte, ha inizio questo circolo dal punto gamma ovvero punto ariete dove inizia sempre la longitudine zodiacale e si estende poi per 360 gradi complessivi, ogni settore di 30 gradi esatti è definito da un segno. Questo è lo zodiaco tropico che è strettamente connesso al Sole, alle sue fasi (stagionali) e nulla hanno a che fare questi segni con le realtà costellative (Segni dello Zodiaco Tropico Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone eccetera).

La posizione di un astro deve tenere contro della coordinate eclittica ma anche della sua declinazione, perché ogni luce osservabile a occhio nudo è dotata anche di una certa latitudine variabile e quindi le coordinate eclittiche sono un “punto di partenza” da definire meglio per comprendere esattamente la posizione corretta di un astro, tenendo conto della variabile della latitudine.

CONCLUSIONI

Il breve approfondimento è ovviamente elementare, nozionistico, e non può approfondire nel dettaglio la complessa meccanica celeste. L’astrologia tuttavia usa una astronomia diversa da quella che comunemente pensiamo (che è la più sdoganata, quella che ci parla di Buchi Neri, centro della galassia, estremi luoghi ancora da conoscere). L’astronomia utilizzata dall’astrologia è una astronomia pratica, quella che usano i naviganti per orientarsi in mare e durante la navigazione, è una astronomia che studia il cielo, i suoi moti apparenti, attraverso i quali può tracciare direzioni e vie da navigare. Non a caso sono frequenti nella letteratura astrologica le metafore nautiche per definire l’Astrologia, la sua pratica, il suo potenziale.

BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento per lo studio dell’astronomia utile alla pratica astrologica è “Sfere Volume Uno” di G. Ufficiale e F. Corrias
link qui

Altri testi interessanti per lo studio dell’Astronomia nautica

Astronomia nautica (navigazione astronomica) di Ferdinando Flora
link qui

Manuale di navigazione astronomica. Guida ragionata al punto nave astronomico di Giorgio Longato
link qui

/ 5
Grazie per aver votato!

Apertura delle Porte [Fath al-abwâb] Astrologia e meteo

Con il termine Fath al-abwâb ci si riferisce al concetto “apertura delle porte” che può avvenire secondo diversi criteri ma quello più semplice e che rintracciamo in tutta la letteratura astrologica è che tale figura si realizza quando due pianeti aventi domicili opposti risultano tra loro in aspetto di congiunzione, quadratura oppure di opposizione. Guido Bonatti (XIII secolo) dice che le aperture delle porte indicano momenti di cambiamento atmosferico, ovvero un cambiamento dello stato dell’atmosfera che tuttavia risulterà evidente solo quando l’apertura delle porte coincide con certe specifiche qualità di disposizione, come sarà indicato più avanti.

  • Venere-Marte in aspetto tra loro di congiunzione, quadratura, opposizione significano APERTURA DELLE PORTE o FATH AL-ABWÂB perché il domicilio di Venere è Toro-Bilancia opposto al domicilio di Marte Scorpione-Ariete.
  • Mercurio-Giove in aspetto tra loro di congiunzione, quadratura, opposizione significano APERTURA DELLE PORTE o FATH AL-ABWÂB perché il domicilio di Mercurio è Gemelli-Vergine opposti al domicilio di Giove Sagittario-Pesci.
  • Luna-Saturno in aspetto tra loro di congiunzione, quadratura, opposizione significano APERTURA DELLE PORTE o FATH AL-ABWÂB perché il domicilio della Luna è Cancro opposto al domicilio di Saturno Capricorno.
  • Sole-Saturno in aspetto tra loro di congiunzione, quadratura, opposizione significano APERTURA DELLE PORTE o FATH AL-ABWÂB perché il domicilio del Sole è Leone opposto al domicilio di Saturno Acquario.

INDICAZIONI DI RUBERTI

  • Le relazioni di congiunzione, quadratura, opposizione (apertura delle porte) tra Venere e Marte secondo Battista de Ruberti in Osservazioni de astrologia et altre appartenenze (trattato del 1567) producono tempeste notabili.
  • Le relazioni di congiunzione, quadratura, opposizione (apertura delle porte) tra Mercurio e Giove producono venti ma anche piogge.
  • Le relazioni di congiunzione, quadratura, opposizione (apertura delle porte) tra Luna e Saturno generano effetti diversi causando umidità, nubi dense, ma anche caldo (dipende dai segni coinvolti).
  • Le relazioni di congiunzione, quadratura, opposizione (apertura delle porte) tra Sole e Saturno generano secondo Battista de Ruberti freddo o molto freddo e se sono coinvolti segni umidi freddo umido.

ESEMPI DI APERTURA DELLE PORTE 2024

  • Il 22 Febbraio 2024 Venere Marte realizzano una congiunzione partile nel segno Acquario. Questa è una apertura delle porte perché l’aspetto avviene tra due pianeti i cui domicili sono opposti.
  • Il 9 Giugno 2024 Sole Saturno realizzeranno un aspetto di quadratura partile nei segni Gemelli Vergine. Questa è una apertura delle porte perché l’aspetto avviene tra due pianeti i cui domicili sono opposti.
  • Il 23 Agosto 2024 Venere Marte realizzano una quadratura partile nei segni Vergine Gemelli. Questa è una apertura delle porte perché l’aspetto avviene tra due pianeti i cui domicili sono opposti.
  • Gli aspetti più ricorrenti sono quelli tra Luna e Saturno.

Le qualità atmosferiche universali dei segni, secondo Battista de Ruberti:

  • Ariete: fulmini, tuoni, caldo secco
  • Toro: umidità vincente
  • Gemelli: cose temperate
  • Cancro: caldo
  • Leone: caldo umido
  • Bilancia: variabile, cose che mutano
  • Scorpione: tuoni focosi
  • Sagittario: vento
  • Capricorno: molta umidità
  • Acquario: freddo e acqua
  • Pesci: freddo e vento

Le qualità atmosferiche universali dei segni, secondo Battista de Ruberti secondo la loro tripartizione:

  • Prima parte Ariete: pioggia e vento
  • Seconda parte Ariete: cose temperate
  • Terza parte Ariete: putrefazione
  • Prima parte Toro: venti, nuvole, terremoti
  • Seconda parte Toro: freddo e umidità
  • Terza parte Toro: cose focose e corruttive
  • Prima parte Gemelli: umidità
  • Seconda parte Gemelli: cose temperate
  • Terza parte Gemelli: cose che mutano
  • Prima parte Cancro: caldo, terremoti
  • Seconda parte Cancro: cose temperate
  • Terza parte Cancro: vento
  • Prima parte Leone: caldo intenso
  • Seconda parte Leone: temperato
  • Terza parte Leone: molta umidità corruttiva
  • Prima parte Vergine: grande calore
  • Seconda parte Vergine: temperato
  • Terza parte Vergine: molta umidità corruttiva
  • Prima parte Bilancia: temperata
  • Seconda parte Bilancia: temperata
  • Terza parte Bilancia: acquosa
  • Prima parte Scorpione: secco poi grandine
  • Seconda parte Scorpione: temperata
  • Terza parte Scorpione: temperata
  • Prima parte Sagittario: umidità
  • Seconda parte Sagittario: temperata
  • Terza parte Sagittario: cose focose
  • Prima parte Capricorno: dannoso, bruciante
  • Seconda parte Capricorno: temperata
  • Terza parte Capricorno: acqua intensa
  • Prima parte Acquario: molto umido
  • Seconda parte Acquario: temperata
  • Terza parte Acquario: vento
  • Prima parte Pesci: temperata
  • Seconda parte Pesci: molto umido
  • Terza parte Pesci: cose focose

Le qualità atmosferiche delle mansioni lunari, secondo Battista de Ruberti che fa partire la prima mansione lunare dal grado 19°56′ Ariete (secondo i calcoli del suo tempo):

  1. Prima mansione inizia a 19°56 Ariete temperata
  2. Seconda Mansione inizia a 02°47′ Toro secca
  3. Terza Mansione inizia a 15°40′ Toro umida
  4. Quarta Mansione inizia a 28°31′ Toro umida, fredda, temperata
  5. Quinta Mansione inizia a 11°22′ Gemelli secca
  6. continua con immagine…

 

 

GIUDIZI SULLE APERTURE DELLE PORTE

L’apertura delle porte è necessario giudicarla secondo i segni che occupa la figura, secondo le mansioni che la figura occupa, giudicando segni e mansioni secondo le nature universali associate nell’astrologia naturale. La figura è determinante quando l’aspetto partile si realizza in un certo luogo della sfera locale in posizione “angolare” (in case angolari, più vicina è agli angoli del luogo più il suo effetto è determinante) ed è significativa quando la sizigia precedente la annuncia o la testimonia (ovvero se la figura di apertura delle porte ha qualche relazione con la sizigia precedente) o quando la sizigia successiva la annuncia o la testimonia (ovvero se la figura di apertura delle porte ha qualche relazione con la sizigia successiva). Queste figure sono importanti quando il partile si realizza nel momento in cui altri pianeti (anche non coinvolti) stanno o hanno cambiato segno, oppure quando la figura apertura delle porte coincide con i luminari (Sole o Luna) in fase di sorgere o di tramonto o di culmine superiore / inferiore rispetto all’orizzonte e meridiano locale.

 

CITAZIONE

Scrive Mario da Venezia (Mario Bignoni 1601 – 1660)  nel 1652 in “Elogi sacri nella solennità principali di nostro Signore” : «… ricordo di aver letto nella vita di Apollonio di Tiana, celebre Mago dei suoi tempi e riportato da Filostrato … che ritrovandosi Apollonio nell’India Orientale vide due grandi vasi, uno dei quali si chiama Dolium imbrium ovvero il Vaso della pioggia, e l’altro Ventorum. Quando la provincia si vedeva afflitta da qualche straordinaria siccità, e aveva bisogno di pioggia, aprivano il Vaso delle piogge, e da questo uscivano nuvole copiose, pregne di acqua che cadendo dal Cielo provvedeva a quella grandissima siccità. Is qui dicitur imbrium, ubi nimia sicitate India praemitur, si fuerit aperins nubes emittit, quae universam terram humetant (Colui che invoca la pioggia, là dove nell’India va avanti una eccessiva siccità, genera le nubi nell’apertura delle porte, che si estendono su tutta la terra). E la pioggia non sarebbe cessata se prima il vaso non andava chiudendosi. Sin vero nimia fuerit pluvie, idem occlusus impres prohibet (Se c’è troppa pioggia, lo stesso chiuderai [la porta o il vaso] per proibire la pioggia). Quando poi gli indiani avevano bisogno di vento, aprivano il Vaso Ventorum e una volta aperto soffiavano i venti per quelle contrade, e con la loro agitazione e il loro percorso si purgava l’aria, rendendosi salutifera: e come avevano a sufficienza ricevuto il beneficio del vento, chiudevano il vaso e improvvisamente cessava. Adaperto dolio, dice Filostrato, ventur regionem perflat, unde, salubritas in terra gignitur. Sicché gli Indiani stimavano che in quei due vasi fossero appunto le chiavi del Cielo. Non credo al fatto che questi Sapienti Maghi fossero realmente convinti delle virtù (e dell’esistenza reale, in terra) di questi vasi e della loro chiusura e apertura, essi in realtà volevano intendere l’apertura delle porte che avvengono nell’aria (nel cielo), infatti secondo gli Astrologi quando avvengono le aperture delle porte accadono evidenti effetti e straordinarie mutazioni dell’aria. L’apertura della porta (nel cielo) si realizza quando due pianeti, che hanno nello Zodiaco case opposte si combinano e configurano insieme o con i loro corpi, come nella congiunzione, o con aspetti di opposizione o di quadratura, e nei segni o ignei, o acquei, o aerei, o terrei. Nei quali tutti gli avvenimenti accadono come queste grandissime mutazioni, o di piogge, o di nubi, o di venti, o di grandini, o di tempeste […]».

/ 5
Grazie per aver votato!

Astrologia Oraria: le indicazioni basiliari di Sahl ibn Bishr al-Israili

Sahl ibn Bishr al-Israili (c. 786-c. 845), noto anche come Rabban al-Tabari e Haya al-Yahudi  è stato un astrologo, astronomo e matematico del Tabaristan. Fu l’astrologo del governatore del Khuristan e poi del visir di Baghdad. Alcune delle sue opere: Ahkam fi al-Nujum (“Laws of the Astrology“); Kitab al-ikhtiyarat ‘ala al-buyut al-ithnai ‘ashar (“Book of elections according to the twelve houses“); Al-Masa’il al-Nujumiyah (“The astrological problems”).

Nell’arte dell’astrologia oraria, ovvero astrologia delle interrogazioni tecnica astrologica attraverso cui ponendo una domanda e realizzando la carta astrologica del quesito è possibile trarne un responso molto specifico, possiamo secondo ibn Bishr ricavare un esito favorevole (ovvero la questione proposta si compirà) in tre modi specifici:

  • quando il Signore dell’Oroscopo dell’interrogazione oppure la Luna farà congiunzione (o aspetto) con il Signore che rappresenta la questione senza impedimenti;
  • quando tale congiunzione (o aspetto) avviene mediante un terzo pianeta che si separa per esempio dal Signore dell’Oroscopo per applicarsi al Signore della Questione (e si chiama translatio luminis) e quando facendo questo osserva anche il luogo della questione;
  • oppure per intermediazione di un pianeta che accoglie la forza del Signore dell’Oroscopo e del Signore che rappresenta la questione (e si chiama collectio luminis), questo pianeta è chiamato receptor dispositionis ovvero colui che accoglie la disposizione.

Ibn Bishir considera molto importante nelle domande orarie Il Signore dell’Oroscopo (della casa uno) che significa sempre il richiedente o chi fa la richiesta, unitamente al Signore della Questione oggetto della domanda. Le relazioni tra questi due pianeti indicheranno un esito e sono centrali nell’arte astrologica oraria.

Aggiunge ibn Bishr i modi attraverso cui la questione non si realizzerà:

  • Quando il Signore dell’Oroscopo o la Luna si uniscono ad un pianeta posto nella propria caduta (o esilio), e allora la questione sarà distrutta, irrealizzabile.
  • Quando il Signore dell’Oroscopo o la Luna si uniscono ad un pianeta posto nella caduta del Signore dell’Oroscopo o della Luna, e allora significa la cattiva disposizione dell’animo dell’interrogante, i cattivi costumi, l’intemperanza, che causeranno la non realizzazione della questione.
  • Quando il Signore dell’Oroscopo è nella propria caduta e si unisce al Significatore della Questione e questo non lo recepisce e allora sarà simile a un mendicante che riceve solo briciole di pane (anche se dovesse realizzarsi, la realizzazione sarà miserevole e insoddisfacente, che non appaga, quindi è come se non si realizzerà perché non sarà concretizzato nulla).
  • Quando il Signore dell’Oroscopo e il Significatore della Questione sono il medesimo pianeta, la questione si realizzerà solo se il pianeta è recepito o configurato al suo signore, altrimenti non si realizzerà nulla.
  • Quando il Signore dell’Oroscopo o la Luna si uniscono al significatore della Questione e questo è un pianeta malevolo e l’unione avviene per quadratura od opposizione senza ricezione, significherà che il richiedente desidera che il fatto non si realizzi perché ne teme le conseguenze.
  • Quando il Signore dell’Oroscopo si unisce ad un pianeta retrogrado o combusto, allora la questione non si realizza, il fatto è rifiutato.

 

 

 

 

 

 

 

/ 5
Grazie per aver votato!

Eclissi Solare 8 Aprile 2024 e natura astrologica

L’evento di eclissi totale di sole dell’8 aprile è astronomicamente importante: la Luna passando tra la Terra e il Sole oscurerà il luminare diurno causando un fenomeno di eclissi che sarà in particolare totale per una ristretta fascia geografia. Avviene un giorno dopo il perigeo della Luna e il diametro apparente del nostro satellite naturale sarà circa il 5.5% più grande della media. Il fenomeno è importante perché sarà la prima eclissi solare totale visibile nelle provincie del Canada dal 26 febbraio 1979, la prima in Messico dall’11 luglio 1991, la prima negli Stati Uniti da agosto 2017, sarà inoltre l’unica eclissi solare totale del XXI secolo in cui la totalità sarà osservabile in Messico, Stati Uniti e Canada, è l’ultima eclissi solare totale visibile negli Stati Uniti fino al 23 agosto 2044. In particolare la totalità sarà apprezzata su una stretta striscia dell’Oceano Pacifico che passa a 200 miglia a nord dalle Isole Marchesi. Il fenomeno di eclissi coinvolgerà non solo il Messico, gli Stati Uniti, il Canada ma anche alcune aree dell’Europa (parzialmente in Norvegia, Islanda, Irlanda, parti occidentali della Gran Bretagna, parti nord-occidentali della Spagna e del Portogallo, Azzorre, Isole Canarie).  La particolarità di questa eclissi è che si estenderà anche sotto l’orizzonte dove la fase più grande si osserverà a metà crepuscolo nautico in Galizia e all’inizio del crepuscolo astronomico in Nouvelle-Aquitaine in Francia. Il fenomeno di eclissi avverrà con la presenza di una cometa la 12P/Pons-Brooks che transiterà vicino al pianeta Giove, in posizione occidentale rispetto al Sole: potrebbe quindi apparire e rendersi visibile a causa dell’oscuramento del Sole. Il fenomeno di eclissi sarà apprezzabile anche in alcune aree dell’America Centrale e dell’America del Sud, interesserà l’Oceania quindi sarà parzialmente visibile alle Hawaii, alle Kiribati, a Tokelau, Samoa Americane, Isole Cook, Polinesia francese e Isole Pitcairn.

 

 

Natura astrologica dell’Eclissi dell’8 Aprile 2024.

Ho scelto di osservare il fenomeno di eclissi dai cieli di Washington (USA). La fase di massima oscurità durerà 4 minuti e 32 secondi. Mentre la durata complessiva del fenomeno di eclissi, da quando inizia a quando termina, è di 2 ore 41 minuti e 18 secondi. Quando si esprimeranno gli effetti della eclissi? Non esiste una dottrina consolidata al riguardo, e le indicazioni sull’inziio degli effetti e la durata è solo una teoria non supportata da esperienze ed evidenze chiare. Tuttavia tenendo in considerazione il fenomeno nei cieli di Washington, potremmo apprezzare gli effetti dell’eclissi dopo 5-6 mesi dall’evento (quindi da novembre-dicembre 2024), gli effetti poi si estenderanno per 2 anni  e 8 mesi circa. Tuttavia, secondo la mia esperienza nello studio delle eclissi di sole e di luna, i fenomeni possono far emergere effetti anche qualche giorno prima e qualche giorno dopo il fenomeno di eclissi; indicativamente cominceranno ad apparirci più chiari a fine 2024, e si estenderanno per almeno 2 anni. L’eclissi avverrà nel Segno dell’Ariete, segno che ha da poco annunciato l’inizio della Primavera. Il fenomeno avviene nella Costellazione dei Pesci e può annunciare effetti sull’umidità e sulle piogge o sull’acqua e i corsi di acqua, essendo poi la Costellazione dei Pesci rappresentata da animali, può riguardare l’industria alimentare, ma anche gli eventi connessi in acqua (in mare) o eventi atmosferici collegati all’acqua, non meno importante la siccità, o le torrenziali precipitazioni che producono danno agli allevamenti e all’agricoltura. L’Eclissi potrebbe riguardare anche luoghi esteri, quindi anche se il fenomeno è legato a territori specifici, questa eclissi può riguardare tutte le aree del mondo legate alla Triplicità Ignea (che sono tutta l’Europa e per estensione anche l’America Centrale). Inoltre tutte le città e i luoghi connessi al segno Ariete Leone Sagittario (triplicità ignea) possono avere correlazioni a questa eclissi solare.

 

 

Ma cosa possiamo aspettarci da questo evento di eclissi? La particolarità dell’evento è che risulta concomitante ad un fenomeno cometario. Se apparirà a tutti noi la Cometa, la carta di eclissi diventerà la sizigia cometaria, ovvero la carta di interpretazione della cometa stessa. Rimanendo sul fenomeno di eclissi: stabilire il Dominus è importante, l’evento accade durante la congiunzione di Marte Saturno che ci appaiono in segni incongiunti il segno dell’eclissi, tuttavia vi è un antiparallelo tra Sole-Luna con Marte-Saturno. L’angolo ascendente e medio cielo è governato da Sole e Venere; l’angolo discendete e fondo cielo è governato da Saturno e Marte. Vicino al fenomeno di eclissi incontriamo Mercurio retrogrado (che il 2 aprile è stato in Tramonto Eliaco) e Venere che ad aprile (il 20) sarà in Tramonto Eliaco. Il Segno in cui avviene l’eclissi è quello di Marte. Giove risulta culminante nel segno del Toro in casa dieci ed è in congiunzione alla Cometa 12P/Pons-Brooks. Stabilire il dominus non è così semplice, propenderei per Marte perché governatore del segno di Eclissi e perché governa almeno un angolo e perché ha un antiparallelo ai due luminari. Ma propenderei anche per Venere che è vicina all’eclissi e governa il Medio Cielo.

Pronostico secondo il Volto dell’Eclissi, di William Lilly

William Lilly, astrologo del XVII secolo, propone un “modo semplice” nel giudicare le eclissi. L’idea di Lilly è di giudicare il volto del fenomeno. Il fenomeno avviene verso la fine del secondo volto dell’Ariete, per questo volto (che è della natura del Sole), Lilly indica che:

  • un Re, un Principe, un personaggio eminente e importante sarà imprigionato o la sua libertà sarà vincolata e ridotta, pericolo per la sua vita: in effetti il segno dell’Ariete è l’esaltazione del Sole e il Sole ha sempre significato sulla figura del Re, essendo una eclissi di Sole, Luna e Sole sono congiunti quindi i significati dell’Ariete configurati con i due luminari indicano un Re quanto una Regina, oppure il loro regno; allargando l’interpretazione, questa eclissi può coinvolgere tutti coloro che hanno potere decisionale su molti, quindi re, regine, principi e principesse ma anche politici, ministri, governatori degli stati, chi insomma ha potere esecutivo e di governo all’interno di uno stato. Può riguardare tutti quei personaggi pubblici che avranno il grado dell’eclissi di Sole configurato alla propria Luna o al proprio Sole, può riguardare la salute e la dipartita di un personaggio pubblico importante per le sue competenze politiche, di stato, o diplomatiche, la fine quindi di un governo, di un regno, e via dicendo. Tale fine può essere maturata per questioni di salute, o per questioni di pericolo, o per questioni anche bellicose essendo l’ariete segno di Marte. Infatti questa eclissi potrebbe avere significato anche sui conflitti in corso in tutte le aree del mondo connesse ai segni della triplicità ignea (Ariete Leone Sagittario);
  • distruzione degli alberi da frutto, marciume o putrefazione dei frutti della terra: l’eclissi in Ariete è vista da Lilly come un danno per la frutta o i prodotti della terra, il motivo è perché l’Ariete significa l’inizio della primavera e in qualità di segno tropico-equinoziale ha significato proprio sulla generazione dei primi germogli degli alberi da frutto, o per la germinazione dei semi, o per il risveglio della natura, anche senza essere drastici l’eclissi può sottolinearci quanto la natura intorno a noi risente molto dei cambiamenti climatici, e che andiamo verso anni in cui l’agricoltura quanto l’allevamento possono risentirne;
  • l’uomo e la bestia saranno afflitti: la conclusione di William Lilly è inevitabile, una eclissi nel segno dell’ariete è sempre stata vista come dannosa, riguarda anche le sorti della guerra, o della politica internazionale e della diplomazia, e poiché l’Ariete è esaltazione del Sole e il Sole è principio di vita, non può che essere un segnale di debolezza per la vita stessa o per il benessere generale.

Le costellazioni che incontriamo nel secondo volto dell’Ariete sono una parte della Costellazione dei Pesci, una parte della costellazione di Andromeda dove abbiamo la luminosa Alpha Andromedae (costellazione umana raffigurante una principessa), e parte della Costellazione di Cetus e di Cepheus (per quest’ultima, in particolare l’area dove incontriamo Alderamin ovvero α Cephe, altra costellazione umana raffigurate un re).

Cometa nel segno del Toro

Vicino all’Eclissi, esattamente nella parte occidentale del fenomeno, congiunta a Giove, posiziona nella costellazione dell’Ariete stellato, incontriamo una cometa che se apparirà ai nostri occhi (senza uso di binocolo) sarà molto importante per indicare le sorti future del collettivo e del mondo. Se una eclissi si presenta con un fenomeno cometario, gli eventi potrebbero anche essere subitanei e improvvisi, perché le comete quando appaiono sono apportatrici di eventi immediati! Ora tutte le comete in un segno di terra hanno a che fare con l’agricoltura, la resa degli alberi da frutto, l’allevamento ma anche con i terremoti. Poiché è vicino a Giove può riguardare eventi importanti legati a tutto ciò che significa Giove. In astrologia mondiale, Giove è associato a tutti i rappresentati delle religioni, ma anche a figure come giudici, magistrati, ambasciatori, diplomatici. La cometa ha sullo sfondo la costellazione dell’Ariete Stellato e si trova nel suo ventre, questa cometa purtroppo rievoca in un certo segno il “segno della Eclissi” perché si trova nella costellazione dell’Ariete e può avere significato anche su improvvisi eventi militari inaspettati che riguarderanno in particolare i conflitti in corso. Solitamente gli eventi annunciati dalle comete emergono in tempi rapidi.

Congiunzione Marte Saturno

Ciò che desta la mia curiosità è il fatto che questa eclissi non solo si presenterà con un fenomeno cometario (il che la rende orribile) ma si presenterà anche con la congiunzione dei Malefici Marte Saturno nel segno dei Pesci sul cui sfondo è la Cascata dell’Aquario Celeste, costellazione umana. La posizione della congiunzione Marte-Saturno avviene su una parte di costellazione che riguarda l’umidità abbondante e corruttiva, le precipitazioni rovinose, ma anche in qualità di costellazione umana il precipitare delle emozioni e delle pulsioni, dunque è una congiunzione che in questo momento di attualità è molto interessante.

Ritengo che questa eclissi annuncerà eventi non solo circoscritti alle aree interessante all’oscurità del fenomeno ma anche in tutte quelle aree del mondo connesse alla triplicità dei segni di fuoco: gli eventi sul piano mondiale e collettivo potrebbero coinvolgere personaggi famosi (per il loro ruolo politico, diplomatico, istituzionale), ma anche riguardare gli equilibri politici-internazionali, riguardare le sorti dei conflitti in corso e non meno importante… riguardare le questioni del clima e di eventi naturali che hanno inevitabilmente una ripercussione per la società e la vita collettiva.

La retrogradazione di Mercurio

Quando Mercurio è retrogrado in una eclissi solare e quando il suo dispositore, che nel caso specifico è Marte, risulta congiunto a Saturno, e quando ci sono relazioni tra Mercurio Marte (sono in antiparallelo) possiamo ipotizzare il rischio di fenomeni sismici di una certa portata o sollevamenti della terra o cambiamenti subitanei derivanti da questioni climatiche-naturali e poiché Marte Saturno sono sulla cascata del Portatore d’Acqua i danni possono provenire dall’acqua o l’acqua può rappresentare il veicolo del danno. Aree interessate: tutti i luoghi legati alla triplicità ignea ma anche i luoghi in cui il fenomeno di oscurità dell’eclissi sarà in parte o totalmente visibile.

 

Approfondimento video: Eclisse in astrologia

Al seguente link, un approfondimento video di libero accesso presso il mio canale YouTube.

 

/ 5
Grazie per aver votato!

Talismano della XXIV (24) Mansione Lunare: Corno d’Ariete e Donna che Allatta un Bambino

Le mansioni lunari in ambito magico-astrologico sono un argomento a dir poco “vago” e confuso, lo conferma la presenza di tante definizioni spesso diverse tra loro che gli autori della tradizione astrologica-magica ci tramandano. Il motivo, a mio parere, è che nell’astromagia ciò che conta più di ogni altra cosa è l’esperienza personale dell’operatore. Per esempio, per la XXIV (24) mansione abbiamo divere indicazioni rispetto alle sue proprietà:

  1. Ibn al-Hatim dice che si chiama Al Sa’d al Su’ud e la sua immagine è quella di una donna che allatta il suo bambino, questa immagine andrebbe modellata secondo l’autore incidendola su un corno di ariete, recitando poi una serie di orazioni, e incidendo il nome del reggente di questa mansione. Il manufatto andrebbe poi nascosto in casa: protegge gli abitanti dalla sofferenza, dalle malattie, proteggerebbe anche gli animali (tipo il bestiame e perché no i famigli) e allontanerebbe i rettili, proteggendo dai mali che corrompono il corpo.
  2. Nel Picatrix invece la dimora si chiama Caadacohot e servirebbe per migliorare i guadagni, per proteggere l’affetto tra coniugi, oppure risulterebbe utile per il militare o chiunque deve vincere sul nemico, ma produrrebbe anche danni contro le ricchezze dei soci o collaboratori.
  3. Nel Grimorio di Alfonso X di Castiglia, nella ventiquattresima mansione andrebbe incisa l’immagine di un uomo che pensa e che ha tra le mani un libro, va scritto anche il nome del reggente della mansione, poi usati una serie di incensi, di orazioni, e favorirebbe la comprensione in tutte le scienze.

Una stessa mansione… tre diversi attributi. Le uniche assonanze che riscontro sono legate ad un senso di protezione e di stabilità, l’armonia del corpo e della mente è dopotutto il prodromo necessario affinché tutto il resto funzioni correttamente: affinché il corpo sia sano o il corpo sia in grado di reagire alla malattia con rapidità, affinché l’apprensione sia efficace, affinché quindi si possano fare buoni affari, perché quando la mente è in armonia e il corpo è lesto e rapido, le azioni, le opere, l’animo, collaboreranno tra loro per il buon esito e la buona sorte.

Interessante l’immagine che propone ibn al-Hatim. Si riferisce alla porzione del cielo in cui incontriamo beta-Aquarii non a caso chiamata Sadalsuud, nome che deriva dall’arabo e che significa “la fortuna delle fortune”. Ibn al-Hatim propone un elenco di stelle fiduciarie legate a tutte le mansioni lunari, quindi possiamo rivolgerci alla porzione della longitudine zodiacale dove oggi incontriamo l’area stellata di beta-Aquarii. Calcolando tali porzioni nel rispetto del fenomeno precessionale, e rispettando la ripartizione delle mansioni lunari seguendo autori come Johannes Schöner, l’immagine di una donna che allatta andrebbe realizzata quando la Luna si trova tra 22°38’ dell’Acquario e i 5°30’ dei Pesci, longitudine zodiacale eclittica, area in cui incontriamo Sadalsuud. Incontriamo in quest’area un’altra stella famosa per la sua fortuna, almeno secondo l’eredità della tradizione astrologica araba, ovvero Sadalmelik o alfa-Aquarii che deriverebbe da una espressione araba che significa “la fortuna del regno”. Ibn al-Hatim si riferisce in particolare a queste due stelle dell’Aquario celeste.

 

L’immagine che associa è quella di una donna che allatta, rievoca chiaramente una immagine materna, di protezione ma anche di prosperità e nutrimento.

 

 

Se vogliamo rivolgerci ad un’altra porzione del cielo, il Picatrix indica che questa mansione va dal grado 25° 42’ del Capricorno e termina a 08° 34’ dell’Acquario. In quest’area della longitudine zodiacale oggi incontriamo le stelle Terebellum un sistema stellare del Sagittario Celeste, che deriva dalla parola greca tetrapleuron un quadrilatero di stelle di quarta magnitudine. Incontriamo più avanti anche Dabih, non incontriamo più le stelle citate da ibn al-Hatim, ma l’area rievocherebbe comunque una “memoria” costellativa delle origini. A voi la scelta!

 

Realizzazione del Corno d’Ariete secondo le indicazioni di ibn al-Hatim.

  • La Luna deve trovarsi nell’area della mansione dove incontriamo le sue relative stelle fiduciarie, quindi 22°38’ Acquario a poco prima di 5°30’ Pesci. In questo caso indico la porzione di longitudine in cui contriamo le stelle fiduciarie indicate da ibn al-Hatim, nel rispetto del fenomeno precessionale.
  • Secondo l’autore dobbiamo lavorare di notte perché la Luna deve risultare visibile e configurata nell’area della mansione di nostro interesse.
  • Quindi la Luna deve essere appena sopra l’orizzonte, oppure nell’area culminante del cielo, in un orario notturno che permette la visibilità della Luna e delle stelle sul suo sfondo.
  • Dobbiamo operare sotto il cielo, non sotto il tetto di casa.
  • Le preghiere e le fumigazioni vanno rivolte al cielo.
  • Deve esserci una connessione tra operatore e cielo.
  • La Luna meglio se in fase crescente e in aspetto armonico con Venere e/o Giove, eviteremo aspetti della Luna con i malefici Marte e Saturno, eviteremo di realizzare l’immagine in presenza di novilunio o plenilunio o, peggio ancora, in presenza di un fenomeno di eclissi.
  • La Luna dovrà risultare di passo veloce (perché il passo lento rallenta gli effetti) e non dovrà essere configurata a pianeti retrogradi.
  • Se seguiamo le istruzioni di ibn al-Hatim (che onestamente preferisco) l’immagine può essere incisa su un corno d’ariete o di toro o di montone, quindi non necessariamente su pietra o su metalli preziosi, e quindi basta reperire un bel corno, un incisore manuale, quindi nel momento più opportuno creeremo l’immagine di una donna che allatta un bambino (come nella illustrazione precedente).
  • Incideremo anche il nome dello spirito reggente della mansione, ce lo dice ibn al-Hatim è Mahkāʾīl.
  • Incideremo anche la lettera khāʾ e il valore numerico 600.
  • La fumigazione consigliata è quella di legno aromatico con mastiche e un po’ di corno di ariete montone o toro.

Realizzato, lo custodiremo nella casa in cui vogliamo proteggere i suoi abitanti, umani e anche animali (inclusi i nostri amati famigli), protegge dai mali, dalle malattie, dai pericoli, conserverà la casa e propizierà ogni fortuna.

Almeno si spera!

/ 5
Grazie per aver votato!

Talismano Specchio nel Grande Libro dei Talismani di Apollonio di Tiana

In un articolo pubblicato in BRILL di Lucia Raggetti del 25 febbraio 2019, dal titolo “Apollonius of Tyana’s Great Book of Talisman“, professoressa ordinaria del Dipartimento di Filosofia, Storia della scienza e delle tecniche, dell’Università di Bologna, (link in bibliografia) scopriamo l’affascinante eredità di questo “magico” testo arrivato fino ai nostri giorni grazie alle ritraduzioni, recensioni e testimonianze arabe. Sono molte le opere attribuite ad Apollonio, una di queste è il Kitāb al-ṭalāsim al-akbar ovvero Il Grande Libro dei Talismani, versione araba del libro greco della saggezza e sapienza di Apollonio di Tiana (filosofo greco antico, seguace del neopitagorismo, insegnante, asceta del I secolo). Alcune parti interessanti del Kitāb sono state tradotte dalla ricercatrice e potrete consultarle nel link in bibliografia. In particolare, il documento che ho approfondito mi ha incuriosito nella descrizione di un Talismano Specchio, oggetti che ritroviamo anche nel medioevo e che spesso erano arricchiti di pietre, incisioni di nomi, e di parole magiche, per uso talismanico o propiziatorio, o come semplici amuleti o doni d’amore con funzioni di protezione, come vedremo più avanti.

Lo Specchio Magico nel  Kitāb al-ṭalāsim al-akbar

Nell’approfondimento di Lucia Raggetti, mi ha colpito molto la traduzione del Talismano Specchio tramandato dal Kitāb e che sarebbe stato ispirato dalle eredità di Apollonio di Tiana (troverete l’intera traduzione nell’articolo in bibliografia). Grossolanamente e in sintesi, le istruzioni di questo talismano indicavano che :

  1. La realizzazione di un talismano per vedere ciò che circonda, per vedere ciò che è nascosto, vicino e lontano, per vedere dalla cosa più bassa alla cosa più alta, fino allo zodiaco, alle stelle fisse, fino alla sublimità più alta, fino agli angeli, ai jinn e fino al luogo dei demoni, fino alla parte più lontana del mondo, e in ogni altro luogo anche estremo che diventeranno visibili con il permesso di Dio.
  2. I materiali consigliati per la sua realizzazione sono rame, ferro, piombo, argento, oro, vetro frantumato, è necessario modellare questi elementi per poi lucidare il tutto facendone uno specchio.
  3. Poi è necessario incidere una serie di nomi, che saranno incisi di venerdì nell’ottava ora.
  4. Questi i nomi da incidere (sono riprodotti nell’articolo, in arabo): il nome di Venere, il nome dell’Angelo di Venere e il nome dell’Angelo che presiede il mese dell’incisione.
  5. Andranno incisi sulla superficie esterna dello specchio.
  6. Poi una serie di gemme, e di ulteriori elementi, e di ulteriori nomi incisi, andranno a completare il manufatto, le pietre da montare intorno lo specchio sono sette, e sono gemme preziose.
  7. L’utilizzo dello specchio permetterebbe di mostrare ogni cosa, anche la più nascosta.

Una custodia per specchio, del medioevo

Nell’approfondire il talismano specchio del Kitāb al-ṭalāsim al-akbar ho pensato ai tanti specchi e custodie per specchi del medioevo, che spesso erano arricchiti di gemme e di incisioni particolari. Per esempio, nella collezione del Museo Corinium (nella città di Cirencester nel Cotswold in Inghilterra, sito archeologico che conserva materiale risalante al Neolitico fino all’epoca vittoriana, in particolare quello riprodotto nell’immagine è un porta specchio del medioevo, proviene dai diversi insediamenti romani, oggi scavi archeologici) incontriamo un oggetto che rievoca molto l’idea dello Specchio Magico del Kitāb .

Secondo la descrizione del museo: realizzato in lega di piombo, rame, e altri metalli, e amalgama di vetro, risale probabilmente alla fine del XIII o XIV secolo.  Presente un motivo floreale centrale a sei petali, circondato da due anelli concentrici con iscrizioni. Le iscrizioni stesse sono apotropaiche e a tema amoroso. La parte interna recita +A+G+L+A+A+L, una versione confusa dell’incantesimo “AGLA”. Si tratta di un acrostico, che prende la prima lettera di ogni parola della preghiera ebraica Atha Gebri Leilan Adonai (“Tu sei potente per sempre, o Signore”). Si pensava che questa preghiera proteggesse dalla febbre e si trova su una vasta gamma di accessori per abiti medievali. L’anello esterno, invece, è più complesso; +CARSDABORNON[…]IESVDRV. Questo è in parte latino e in parte francese antico, che combina le frasi a tema d’amore ‘CRAS DABOR NON HOBIE’ (Non mi verrà dato via, né oggi né domani) e ‘IE SU SUI DE DRUERIE’ (Sono un dono d’amore). Un’interpretazione completa di ciò potrebbe quindi essere: ‘Non sarò dato via, né oggi né domani. Sono un dono d’amore‘. Questo sembra agire sia come un appello personale al proprietario della custodia dello specchio, sia come un’affermazione diretta della sua funzione di regalo d’amore. Talismano o Amuleto, o semplicemente un dono d’amore in cui sono incise parole di protezione o fungenti scongiuro per propiziare la fortuna, che in qualche modo mi ha fatto pensare al talismano Specchio del Kitāb .

 

 

BIBLIOGRAFIA

Per l’articolo sul Kitāb al-ṭalāsim al-akbar
(LINK)

Museo Corinium
(LINK)

ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK DI ASTROMAGIA
https://www.facebook.com/groups/7465384566856147

/ 5
Grazie per aver votato!

Forza & Debolezza dei pianeti. J. Schoneri, Opusculum astrologicum.

Pubblicato nel sito di Academia le indicazioni di Schoneri rispetto alla condizione di forza e debolezza degli astri, secondo le condizioni di essenzialità e accidentalità proprie dei pianeti.

Indice degli argomenti
Stabilire la forza e la debolezza dei pianeti; Il Sole favorevolmente posto pagina; Il Sole forte; Il Sole sfavorevolmente posto; Il Sole debolmente posto; La Luna favorevolmente posta; La Luna forte; La Luna sfavorevolmente posta; La Luna debolmente posta; Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio ben posti; Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio forti; Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio infortunati; Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio deboli; Tabella del computo di forza e debolezza.

A fine documento: copia delle pagine tradotte dal latino all’italiano tratte da Opusculum Astrologicum di Joannis Schoneri. In bibliografia link all’opera digitalizzata. Johannes Schöner (1477 – 1547: sacerdote, astronomo, astrologo, geografo, cosmografo, cartografo, matematico, costruttore di mappamondi e strumenti scientifici, redattore ed editore di testi scientifici, erudito tedesco) propone un elenco di indicazioni finalizzate allo studio dell’essenzialità ed accidentalità dei luminari (Sole e Luna) e dei cinque erranti (Saturno Giove Marte Venere Mercurio) riportando le condizioni fortunate quanto quelle sfortunate secondo criteri propri della dottrina della forza e della debolezza essenziale ed accidentale degli astri.

La tabella conclusiva proposta da Joannis Schoneri proveniente, secondo quanto indicato, da Antonio da Montolmo (XIV secolo: professore universitario di Bologna e Padova, in grammatica, astrologia, medicina, filosofia, autore di un trattato in undici capitoli sul modo di trarre gli oroscopi che nel secolo successivo fu ampliato dal Regiomontano e nel 1540 pubblicato a Norimberga con il titolo De iudiciis nativitatum liber praeclarissimus) presumibilmente utilizzata al fine di compiere una valutazione generale della condizione di essenzialità ed accidentalità degli astri, attraverso le loro condizioni dignitose o debilitate, alle quali è associato a un valore numerico da 1 a 6. L’eventuale computo prevedeva, verosimilmente, l’attribuzione di un punteggio finale di forza e di debolezza, il cui valore dava un’idea generale sulla capacità espressiva di un determinato pianeta.

ACCESSO AL DOCUMENTO – liberamente scaricabile
CLICCA QUI

/ 5
Grazie per aver votato!

Questione Alcocoden, un interessante passaggio sull’ineleggibilità di un pianeta sub radiis ad Alcocoden e questione Alcocoden retrogrado

Tratto da EXCERPTA DE SECRETIS ALBUMASAR DI SADAN

De alkocoden

Dixi autem ipsi Albumazar quod: «Deveni in scripturam tuam de ylegh et alkocoden in quo scripsisti quod alkocoden retrogradus non submittit dationem annorum et menses equalis” numeri, sed aufert ex datione partem aliquam propter retrogradationem, et non explanasti quanta est pars illa et sumus in dubitatione magna propter hoc». Respondit mihi quod hoc theorema est ex secretis scientie. Si enim fuerit Saturnus aut Iupiter aut Mars alkocoden et sit retrogradus, aufert a datione annorum duas quintas et dat tres quintas. Sis autem in fine retrogradationis fuerit, aufert unam quintam a datione annorum. Dixi autem sibi: «Et quid dicis de Venere et Mercurio, quando fuerint alkocoden et retrogradi sint?». Respondit mihi quod si quidem non fuerint sub radiis, auferunt a datione annorum duas quintas. Si autem et retrogradi et sub radiis fuerint, non accipiemus ipsos alkocoden. Dixi ipsi Albumazar: «Dicunt aliqui de Saturno quod non omniquaque maleficus existit, sed est aliquando beneficus». Respondit mihi quod hoc dicunt Indi. Aiunt enim quod proficiuntur per Saturnum aliquando et aliquando leduntur. Quotiens enim fuerit Saturnus sub radiis, leduntur, et quando concurrit Marti et quando est in casu suo, et propter hoc in talibus temporibus neque insistunt operi alicui neque operantur. Quotiens autem egressus fuerit a radiis et concurrat beneficis et veniat ad propriam exaltationem, bene habet tunc et proficiunt melius in suis negotiis. Attribuito enim regio Indorum Saturno.

 

COMMENTO

Prossimamente sarà tradotto il seguente passaggio dove, in breve, c’è una disquisizione sulla teoria dell’alcocoden ovvero pianeta concessore di un certo numero di anni. Si presentano problemi nella sua determinazione o perplessità su come eseguire il computo quando ci sono condizioni di retrogradazione dell’alcocoden o condizioni di sub radiis, in effetti questa teoria era molto dibattuta ma suscitava anche molto interesse.

Prossimamente un ulteriore approfondimento al riguardo.

/ 5
Grazie per aver votato!

« Older posts