Propongo la traduzione del Capitolo II, da me curata, di Gadbury, John (1627-1704) tratto da Doctrine of nativities & Horary Questions.

Per unefficace e rapida iniziazione dello Studente interessato, procederò indicando i caratteri dei segni, dei pianeti e degli aspetti; insieme ai loro numeri e nomi, sia in greco che in latino. E segue in questo modo: nello zodiaco (che è un grande cerchio tagliato nel mezzo dal circolo equinoziale diviso in due parti, il cui inizio è l’Ariete e l’altro punto di fine è la Bilancia) sono contenuti dodici segni, la metà dei quali gli astronomi li chiamano Nord, e l’altra Sud. Ciascun segno è di 30 gradi e ogni grado è di 60 minuti e ogni minuto è di 60 secondi

In secondo luogo, nei dodici segni avvengono movimenti costanti (secondo natura) dei sette pianeti, dotati di un moto diverso da quello dell’ottava sfera, in cui si muovono le stelle fisse, e son detti (i pianeti) vaganti o erranti. Seguono i nomi dei pianeti (e la loro natura) secondo l’ordine che Tolomeo osserva nel suo Sistema del Mondo.

In terzo luogo, questi sette pianeti, che si muovono nei dodici segni zodiacali, formano diversi angoli e aspetti l’uno con l’altro; dalla cui influenza sono causate la Generazione e la Corruzione delle cose sublunari: e sono (gli aspetti) cinque specialmente.

 

E la congiunzione è impropriamente chiamata aspetto, è quando i pianeti sono in uno stesso segno, grado, minuto. Il sestile, di gradi 60, o di due segni distanti. Un quartile (quadrato) è tre segni o 90 gradi distanti. Un trigono è quattro segni distanti, o 120 gradi. Una opposizione è di 6 segni distanti o 180 gradi. Segue la tabella degli aspetti destri e sinistri

 

Con questa tabella tu comprendi che un pianeta in Ariete lancia un sestile destro con l’Acquario, e un sestile sinistro con il Gemelli; un quadrato destro con il Capricorno, un quadrato sinistro con il Cancro; un trigono destro con il Sagittario e un trigono sinistro con il Leone; e una opposizione con la Bilancia; e nello stesso modo osserva per gli altri pianeti. I segni si dividono anche in ignei, terrei, aerei, acquosi, nonché mobili, fissi e bicorporei.

Dalla tabella precedente puoi osservare che i segni di fuoco si vedono l’un con l’altro attraverso un trigono; così fanno il resto delle Triplicità: anche loro [si riferisce sempre a ciò che osserva la triplicità di fuoco] vedono [osservano] l’arioso [i segni di aria] con un sestile; che mostra l’accordo del fuoco con l’aria, nella qualità del calore; sebbene ci sia un disaccordo assoluto riguardo all’umidità dell’aria; e così troverai l’ariete opposto alla bilancia, il leone all’acquario, il sagittario ai gemelli, osserva similmente nelle altre triplicità.  Poi i segni si dividono in mobili [Ariete Cancro Bilancia Capricorno], comuni [Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci, detti anche bicorporei] e fissi [toro, leone, scorpione, acquario, detti anche solidi]. I segni in base alla relazione che hanno con le loro qualità fisse, comuni o mobili, si vedono l’un con l’altro da un quadrato, come si può vedere dalle tabelle precedenti. I segni si dividono anche in maschili e femminili, riconducibili alla natura delle costellazioni collegate a ciascun segno. Maschili sono ariete gemelli leone bilancia sagittario acquario. Femminili sono toro cancro vergine scorpione capricorno pesci. La congiunzione è buona con i pianeti buoni & il contrario [ovvero cattiva con i pianeti cattivi]. Un sestile è considerato da tutti gli astrologi un aspetto di amicizia, sebbene imperfetto, concordando un B-Bemolle nella proporzione musicale [l’autore associa al sestile una questione musicale, che nel linguaggio anglosassone si riferisce al B-flat ovvero la nota si] come ha eccellentemente osservato quel dotto cavaliere di nome sir Christopher Heydon nel suo “Discorso della congiunzione” in riferimento ai due pianeti superiori, Saturno Giove.

  • INTERMEZZO l’autore cita un certo cavaliere Christopher Heydon. Nato il 14 agosto 1561, è stato un soldato inglese, membro del Parlamento e scrittore di astrologia. È conosciuto anche per le sue battaglie legali in ambito famigliare, dovute alle proprietà nel Norfolk. In ambito astrologico era considerato un esperto. La sua opera più nota fu “A Defense of Judiciall Astrologie” del 1603, ovvero la più importante difesa in inglese dell’astrologia del suo tempo, che confutava alcune opere critiche come quella di John Chamber che aveva chiesto al parlamento di bandire l’astrologia. Heydon ha sostenuto che era da considerarsi come una scienza valida e compatibile con il cristianismo. Nell’opera citata ebbe l’aiuto del reverendo William Bredon, sacerdote e astrologo. William Lilly dice alcune cose curiose rispetto a questo prete: ha contribuito a comporre la difesa dell’astrologia giudiziaria di Sir Christopher Heydon, essendo in quel tempo il suo cappellano e dedito al tabacco e all’alcol, che quando non aveva tabacco avrebbe tagliato le corde delle campane per fumarsele ” (Lilly William, History of my life and times, 1715). Heydon scrisse anche An Astrological Discourse with Mathematical De- monstrations(c. 1608), un’ulteriore difesa dell’astrologia attingendo a Keplero, con un breve resoconto della congiunzione del 1603 di Saturno e Giove. Heydon fece anche previsioni elaborate per il 1608 e il 1609. Le sue previsioni sulla politica europea erano fortemente protestanti. Previde che la Spagna avrebbe perso le Indie e predisse che gli Asburgo austriaci sarebbero caduti nel 1623 e Roma nel 1646: ciò avrebbe portato alla rovina degli Ottomani e alla nascita del regno di Cristo, “la quinta monarchia del mondo“. Aveva molti interessi astronomici ed era un caro amico del matematico Henry Briggs e dell’astronomo John Bainbridge. Scrisse un trattato sulla cometa del 1618 e descrisse le proprie osservazioni astronomiche con strumenti realizzati dal suo amico Edward Wright. Heydon sposò prima Mirabel, figlia dell’assessore londinese Sir Thomas Rivet, ma morì all’età di ventidue anni. Heydon le costruì una tomba grande e decorata a Saxlingham, ricoperta di geroglifici che spiegò in un trattato ora perduto. Il secondo figlio di questo matrimonio era Sir John Heydon, un ufficiale. Sposò in un secondo momento Anne, figlia di John Dodge e vedova di John Potts di Mannington, Norfolk, nel 1599.

Un quartile è un aspetto di inimicizia. Un trigono è un aspetto di vera concordia, perfetta amicizia. Un’opposizione è il peggiore degli aspetti e non produce altro che vessazione, conflitto e guai. Sulle case (ovvero domicili), l’esaltazione, la triplicità, i termini e i volti dei pianeti I sette pianeti prima menzionati si deliziano in alcune parti dello zodiaco [si trovano a loro agio], più che in altre; e quindi gli astrologi (non senza ragione, e con molta osservazione) hanno distinto i dodici segni nelle delizie o gioie (volgarmente definiti case ovvero domicili) dei sette pianeti: come appare dal seguente dia- gramma.

I pianeti oltre ad avere questa esperienza nei segni delle loro case (nei domicili), si trovano ad avere altre dignità meno preziose in altre parti dello zodiaco: come per l’Esaltazione, la Triplicità, il Termine e il Volto; le quali dignità, unitamente al detrimento (esilio) e alla caduta (che sono sempre opposte al domicilio e all’esaltazione) esporrò nella tabella seguente, a vantaggio del lettore.

Da questa tabella puoi vedere che l’Ariete è la casa diurna di Marte [domicilio diurno], come denota la lettera D.; e il Toro è la casa notturna di Venere, come informa la lettera N.; allo stesso modo il Sole si esalta nel grado 19 dell’Ariete, la Luna nel grado 3 del Toro, eccetera. Il Sole e Giove governano i segni ardenti della triplicità [la triplicità ignea]; Venere e Luna la triplicità di terra; Saturno e Mercurio la triplicità di aria; Marte la triplicità dei segni di acqua. Giove ha i primi sei gradi dell’ariete per quanto riguarda i termini, Venere ha il suo termine dal sesto al quattordicesimo grado dell’Ariete, eccetera. Marte detiene il primo volto (decano) dell’Ariete, il Sole il secondo, Venere il terzo; e Venere ha nell’Ariete il suo detrimento; e Saturno la sua caduta perché è in opposizione alla Bilancia che è la casa della sua esaltazione. Un pianeta essendo nella sua casa gli assegnerai cinque punti, nella sua esaltazione quattro, nella triplicità tre, nel suo termine due e nel suo decanato o volto uno; questo per ora basterà per spiegare la tavola delle Dignità Essenziali.

NOTE INFORMATIVE

In parentesi quadrata [ ] annotazioni del traduttore

La biografia di Christopher Heydon è presa da Wikipedia in lingua inglese, rielaborata con gli stralci più importanti e tradotta in italiano.

Il testo utilizzato dell’opera di Gadbury è quello originale, il manoscritto è digitalizzato da Google Book e liberamente scaricabile e consultabile.

 

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