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Seconda Parte 2022 per i cieli della Russia

Avevo affrontato la prima parte del 2022 già in un articolo precedente, di cui trovate il testo al seguente LINK. Nella precedente analisi sottolineai la convinzione, secondo l’analisi del grafico, di un Putin (premier) per nulla così forte e decisivo esordendo alla fine se più che al sorgere di un nuovo zar se ci stavamo trovando al tramonto di Putin.

Ora Putin non è tramontato, nel senso è vivo e vegeto e governa ancora in Russia, ma che la sua azione politica e militare abbia proprio in questo mese di Settembre evidenziato falle e debolezze, è un dato di fatto.

La seconda parte dell’anno vede l’ingresso del Sole in Bilancia al sorgere all’orizzonte del segno umano della Vergine, bicorporeo ovvero a ricalcare di nuovo le “cose nascoste” o le instabilità delle cose, la natura doppia o mutevole delle cose, il repentino cambio delle nature. Difficile stabilire il Signore della Seconda Parte dell’Anno, perché non abbiamo pianeti che rispettano le condizioni che per esempio Bonatti richiede per l’elezione a Signore dell’Anno. Vediamo la carta.


ASCENDENTE – Mercurio in prima istanza non è candidabile a signore della seconda parte dell’anno perché è retrogrado e combusto. Venere e Sole non possono essere candidati, Bonatti ci dice che il pianeta angolare deve governare per domicilio od esaltazione il luogo in cui si trova per essere candidabile. Mercurio poi è congiunto alla cuspide della II casa quindi nemmeno è considerabile in “ascendente” o se comunque lo vogliamo considerare è lontanissimo dalla cuspide della prima casa, non comunica con essa.

DECIMA CASA – altro luogo angolare, Marte è in decima ma non rispetta i requisiti per essere candidato a signore della seconda parte dell’anno. Idem per la settima casa e quarta casa, non ci sono pianeti, Giove non è in settima ma comunica con la cuspide della VIII casa non può essere considerato in settima casa.

Rimane tra i luoghi occupati da un pianeta la DODICESIMA CASA, nemmeno a parlarne, la Luna è anche vuota di corso. Dunque ci possiamo appellare a Saturno in luogo cadente ma almeno governa la VI casa. Altrimenti dobbiamo considerare Marte per la sua posizione accidentale (decima casa) e per il fatto che governa la IV casa angolare. Saturno e Marte potrebbero essere signori della seconda parte dell’anno, in particolare Marte per la forza accidentale che acquisisce.

Se consideriamo Saturno Bonatti ci dice che quando il signore dell’anno è un pianeta in un luogo cadente, e per giunta pure retrogrado, non possiamo aspettarci niente di buono dalle condizioni generali del luogo che stiamo analizzando. La condizione della seconda parte dell’anno è veramente difficile per la Russia, miserevole o comunque di condizioni faticose e di sofferenza generale. Se consideriamo Marte come signore della seconda parte dell’anno allora è la forza militare o ciò che significa la natura di Marte a prevalere nelle ragioni del potere.

Abbiamo però Marte che è angolare, nel suo moto diurno procede verso la culminazione superiore, inoltre troviamo al mediocielo le Pleiadi. Marte chiarisce il profilo militaresco del potere essendo la Decima Casa un luogo connesso al governo delle cose. Ma il sovrano, o il premier, di una nazione è disposto sempre dal Sole e dal governatore della Decima Casa. Vediamo come Venere significatore accidentale del potere, in caduta, è sotto i raggi del sole, intrappolato e in condizione disagiata, tutto si compie in una casa angolare che rafforza o sottolinea questa condizione, poi Venere nel suo moto secondo l’ordine dei segni procede anche verso la combustione al Sole. Tuttavia è orientale, sorge prima del Sole, ma è invisibile.

A ricalcare la difficoltà del potere e della sua organizzazione e la sempre più faticosa condizione generale della Russia. La Luna significatrice del corso degli eventi e del popolo in generale dice già da sola la condizione disagiata del collettivo dei cieli della Russia: una luna che corre a vuoto, e nel luogo del cattivo demone. Il popolo è sofferente e insofferente, oppure non vede un “futuro” o dove si sta andando, o ancora la condizione generale è quella della confusione e dello smarrimento e del disorientamento.

La disposizione di Marte in decima casa, unico pianeta decisamente forte di questa carta, è in un segno umano e si applica a Saturno in VI casa, non sono da escludere atti severi od operazioni bellicose di una certa imponenza e importanza. Che la Russia stia attraversando un periodo difficile non v’è dubbio, anche rispetto alle aspettative a cui mirava nei confronti dell’Ucraina, ma questo Marte è contrario agli uomini ovvero è contro le persone perché in segno umano e favorito dalla fazione notturna: può essere un Marte che evidenzia strategie di violenza o azioni di danno proprio contro le persone, e le Pleiadi al mediocielo estende questa “violenza” contro chiunque, essendo questo ammasso di stelle in analogia alle moltitudini delle persone, delle cose, e all’amplificazione e disseminazione.

La condizione dei benefici non è così entusiasmante, Venere è sotto i raggi del Sole, Giove in luogo inoperoso e retrogrado. Mentre Marte è l’astro che assume una certa forza di accidentalità, è visibile, e orientale, audace nella sua azione a ricalcare sicuramente il desiderio della conquista e dell’avanzamento attraverso azioni-marziali o della natura di Marte, ma chi governa il potere all’ingresso del Sole in Bilancia, pare inquadrarsi in uno scenario per nulla semplice, e per nulla favorevole ad una vittoria con onori e riconoscimenti, anzi al contrario lo scenario è quello di un inesorabile declino.

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Inizia il Regno di Carlo III – natività e carta della proclamazione

Charles III, King of the United Kingdom – Partiamo da una citazione di Retorio sulla Luna in decima casa, la posizione della Luna di nascita di Carlo: “Quando il Sole e la Luna culminano, senza che gli astri malevoli osservano, significano genitori distinti e chi nasce ha molti amici potenti. E se qui si trova il dodecatemorio del Sole o della Luna, dirai che i genitori sono di nobile origine.

La Luna è nel dodicesimo del Toro (Signore dei dodicesimi Venere angolare); la cuspide della X casa è nel dodicesimo della Vergine (Signore dei dodicesimi Mercurio in un luogo angolare, la Luna è in opposizione a Mercurio). Ma è il grado eclittico della Luna ad essere sorprendente, è al grado zero del Toro, come è al grado zero del Toro il Sole di sua madre, Elisabetta II, il che rivela l’importante connessione tra madre e figlio, nell’eredità del potere. Retorio aggiunge che” Quando il nodo nord culmina con la Luna (come in questo caso) … significa coloro che hanno successo, che hanno amici illustri. E quando la Luna è culminante, conforme alla sua fazione (come in questo caso) fa i grandi, i potenti, i re, i signori di vita e di morte“.

Nascita di Carlo III – RR = A – Londra 14 Novembre 1948 alle ore 21:14


Credo che sia inutile chiedersi se ha la stoffa del re, è diventato re… quindi c’è poco da discutere. Allora in un tema di un re andremo a vedere la posizione dei luminari prima di tutto. Essendo questa una nascita notturna, notiamo che il Luminare che regge la notte, detto anche Signore del Tempo ovvero la Luna, è angolare e in esaltazione, ottima posizione. Culmina l’Ariete che è Pastore e Guida dello Zodiaco come ci ricorda anche il Thema Mundi essendo l’Ariete posto nella culminazione superiore della genitura del mondo. Il Sole è un significatore naturale del Re, è in trigono in mundo all’Ascendente. Benefico della fazione notturna, Venere, è angolare e dispone il luminare della natività, la Luna. Anche Venere è in una dignità essenziale, il domicilio.

Che Carlo sia amante della cultura, un romanticone, uno che si è lasciato “corrompere” anche dai sentimenti o uno che ha dato ai sentimenti e alle pulsioni affettive, nel bene e nel male, una certa indulgenza e una certa liberalità, è cosa nota e confermata dalla disposizione della Luna e di Venere. Ma un Re quanto una Regina devono avere anche Marte e Giove abbastanza forti, meglio se configurati tra loro. Anche Elisabetta II ha Marte Giove congiunti, ma lei li aveva in Ascendente posizione di capacità di dirigere. Marte Giove sono prossimi alla congiunzione anche se non è la stessa congiunzione “forte” che aveva Elisabetta II essendo Giove di Carlo nei confini del segno, tuttavia Firmico ci dice che se Giove Marte sono vicini e procedono in prima casa, undicesima casa, quinta casa, genera “chi governa su grandi città o regioni. Questo è il caso di Carlo.


Tuttavia è da segnalare una quadratura Marte-Saturno in mundo, che può indicarci la dura salita a diventare re, o la lunga attesa che ha creato frustrazione nel nativo, Carlo III ha già un record quello di essere stato nominato Re ad una età considerevole, nessuno dei suoi predecessori al trono d’Inghilterra condivide con lui questo record, è il primo!

Urania’s Mirror (London, 1825) Cane Minore, allegoria della costellazione.

Sorge all’orizzonte il Segno Zodiacale del Leone, segno dei re, segno imperioso, segno del comando. Sorge all’Ascendente la costellazione del Cane Minore e in particolare la beheniana Procione, la costellazione fa amare i cani… per dirla in modo più estensivo fa amare gli animali in genere, e Carlo è noto per numerose iniziative filantropiche in favore di animali, ama i cani, e ne ha anche due che vizia nel lusso più sfrenato. Ma l’aspetto più “serio” è quello che ci offre l’Anonimo del 379, Procione nelle geniture notturne genera i capi militari, i valenti, gli energici, i versatili, gli scaltri… gli impetuosi e insaziabili nei loro desideri (trovate tutte le definizioni delle stelle nel testo Con-Sider-Azioni di G Ufficiale e F Corrias).

Sarà un regno lungo? O breve? Insomma vista l’età di Carlo non potrà sicuramente raggiungere il record della madre, ma che abbia qualità di reggenza, è indiscutibile. Che il suo regno sarà difficile (il che non perché sia incapace di regnare) può essere una possibilità, l’eredità che riceve dalla madre è impegnativa, e il mondo che riceve nel suo nesso storico è a dir poco impegnativo, è epico! Curiosità: la sizigia della natività è una Eclissi di Sole. Anche il figlio William, erede al trono, è nato con una sizigia di eclissi. In alcuni manoscritti medievali ho letto che un Re nato con una eclissi (vediamola come sizigia precedente la nascita) sarà un Re che governerà su un mondo difficile e governerà con estrema difficoltà. Ciò che riceve in eredità Carlo è impegnativo. Ma impegnativo è anche il mondo che si ritrova all’insediamento sul suo trono. Importante sarà la carta evento dell’incoronazione dove osserveremo la disposizione del cielo.

Proclamazione ufficiale del Re, Carlo III.

La proclamazione a Re, con un atto ufficiale, avviene il 10 settembre a pochi minuti dalla Luna Piena. L’Ascendente della proclamazione vede il sorgere di Spica, stella benefica e che proteggerà il suo mandato, buone le disposizioni dei luminari specialmente del Sole significatore del Re che è in XI casa luogo succedente, luogo operoso e industrioso, luogo del buon genio, rimane tuttavia l’opposizione dei luminari che è un aspetto insidioso nel bene e nel male, Firmico sull’opposizione dei luminari dice che a volte porta aumento del bene ma poi lo fa perdere, oppure aumento del male che poi diminuirà, quello che vuole dire Firmico è che l’opposizione dei luminari è sempre indice di “mutevolezza” e di cambiamenti repentini della propria condizione, ciò avviene tra l’altro con i luminari in segni bicorporei, questo regno può incontrare delle insidie. Da segnalare che l’Ascendente di nascita di Carlo si posiziona nella X casa della nomina ufficiale a Re, luogo della corona, del potere, dell’autorità, un tempo chiamato luoghi dei re.

Se vogliamo vedere la carta evento come descrizione di ciò che stava avvenendo durante la proclamazione ufficiale, possiamo dire che: Sole e Venere sono vicini entrambi per moto diurno procedono verso il luogo della culminazione, sono il Re (Carlo III) e la Regina Consorte (Camilla). La Luna opposta al Sole può rappresentare la madre di Carlo, la Regina Elisabetta II che proprio nell’opposizione può ricalcare l’idea dell’eredità lascia al figlio e il distacco della madre dal figlio.

Auguriamo a Carlo III un felice regno.
God Save The King!

car
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SIGNORI DEL TEMPO: la previsione in astrologia, un ragionamento astrologico

La previsione secondo i dettami dell’astrologia non è qualcosa di superstizioso. Non c’è divinazione, teoricamente, nell’Astrologia naturale perché ciò che potremmo pronosticare in un futuro non proviene da processi di sensitività o di creatività, piuttosto la previsione del futuro in astrologia è basata su una sorta di “bioritmo”, di cambiamenti naturali, biologici, del nostro ecosistema, degli ambienti che frequentiamo, dei nostri umori, frutto di discrasie o di guarigioni di discrasie, di nuovo il metodo astrologico cade anche nella previsione sul ruolo dei temperamenti, degli umori, delle temperature, della qualità della luce visibile a cui siamo soggetti e che i cinque astri fondamentali, e i due luminari, tentano di descrivere all’Astrologo sensibile alle cose naturali. Ovvero l’evento futuro è per l’Astrologia naturale il risultato di cambiamenti, nel bene o nel male, relativi alla relazione dell’individuo con la natura delle cose estrinseche ed intrinseche. Per comprendere questo passaggio posso provare a fare l’esempio della reazione del corpo, biologica e fisiologica, nei confronti di improvvise relazioni a “caldo estremo” o a “freddo estremo”.

Calore e umidità temperate e miti – questa è la condizione migliore per un organismo vivente che trarrà da questo sistema benefici, mitezza, gradevolezza, tutte le attività sono vissute con reazioni adeguate, agevolmente e con equilibrio. Calore e umidità / secchezza eccessivi – quando siamo investiti da eccessi di calore, il nostro organismo reagisce con sofferenza e frustrazione, i livelli più estremi di calore causano cambiamenti nel nostro corpo, aumenta la pulsazione cardiaca e il respiro, si è particolarmente irosi, alcuni organi tendono a gonfiarsi come il cervello … infatti primo sintomo del colpo di calore è proprio il mal di testa; si arriva alla sincope in casi più estremi, fino a eritemi, collasso, addirittura infarto specie quando questa situazione si accompagna con elevata perdita di idratazione non reintegrata. Freddo e umidità / secchezza eccessivi – stessa cosa per estremi di freddo, dove però l’organismo tende ad entrare in una fase brachicardica, le pulsazioni del cuore rallentano, tutto si fa più lento, irrigidito, scarsa è la capacità di reazione, assenza di stimoli e di capacità reattiva, sintomo frequente negli eccessi di freddo – dove non si interviene prontamente – è l’intorpidimento e la letargia del corpo, il freddo è un potente narcolettico naturale che inibisce le funzioni cerebrali, disattivandole.

Erich Hoenauer dice che il caldo mite dal punto di vista evolutivo è la condizione più adatta alla vita degli esseri viventi.

In effetti anche l’astrologia ritiene che il Caldo e l’Umidità, quando temperati e non eccessivi, sono la condizione migliore per la vita. Le concezioni moderne della biologia dei sistemi viventi ricalcano quelle che in antichità erano osservate in Giove e in Venere considerati i due benefici per eccellenza perché favorevoli alla vita in quanto rappresentanti di temperature, umori, temperamenti miti, non eccessivi, gradevoli, dunque vantaggiosi alla vita stessa. Mentre Marte e Saturno, considerati malefici, intendono rappresentare veicoli e vettori di luce, temperature, umori, temperamenti eccessivi di caldo o freddo, e di estrema secchezza in entrambi i casi, condizioni contrarie alla vita, che sottraggono o tolgono qualcosa alla vita. Mercurio è invece dispositore di mutevolezza e alternanza, nel bene o nel male.

Ma cosa ha a che fare questo ragionamento con la previsione del futuro? Orbene, la natività individuale quindi la carta di nascita elaborata con una serie di livelli, attraverso per esempio Direzioni primarie, Progressioni, Profezioni, Rivoluzioni solari e lunari, e come ultimo livello i transiti, permettono di avere per un determinato periodo di tempo un quadro generale che l’Astrologo dovrà interpretare alla ricerca dello studio di come le qualità naturali dei quattro principi fondanti la vita cognitiva, spirituale, e di ogni altro tipo (caldo freddo umido secco) interagiranno con il sistema vivente, ovvero con la persona.

Il mio approccio nei confronti dell’astrologia è molto “naturale”, questo mi permette di escludere dalla mia mente la tendenza di osservare in un astro di direzione primaria, o di profezione, di progressione, di transito una sorta di “sentenza” di un futuro inappellabile, piuttosto osservo in questi tecniche lo studio dei temperamenti e delle qualità naturali delle cose intrinseche ed estrinseche la complessione umana, che sottoposta a questa condizione – nel bene o nel male – reagirà di conseguenza.

Gli Astrologi Persiani, vedi in particolare quella dei Sassanidi, avevano ben intuito il ruolo del Tempo nelle stagioni umane, è dopotutto un qualcosa di oggettivo e veramente visibile a tutti. Il tempo cambia il nostro modo di essere, certe attività che facciamo da bambini, non le facciamo da adulti, e certe attività che facciamo da adulti, sono perse nel tempo della vecchiaia sostituite da altri tipi di attività. Questo ci mostra come il tempo e le unità temporali dell’uomo accompagnano un ciclo vitale e possiamo dire biologico, all’interno del quale si compiono un certo grado di attività e di scelte. Per comprendere in ogni stagione della nostra vita (ovvero in ogni tempo umano) quali saranno le condizioni naturali con cui interagiremo, già in epoca Sassanide si era soliti usare il sistema dei CRONOCRATORI o Reggitori planetari, che preferisco definire Signori del Tempo. Il Signore del Tempo o cronocratore è un Signore che regge il “tempo” come unità umana. Esistono però anche i Signori di un tempo spaziale. Il Cronocaratore è legato a un tempo appartenente in un certo senso alla sfera locale, direttamente connesso all’osservatore e alla percezione che egli ha del tempo. Mentre i monomeri, ovvero i gradi zodiacali, racconteranno un tempo cosmico, una realtà quindi più spaziale, celeste,  dove rintracciare una certa natura delle cose.

Il Cronocratore è dunque un astro che ciclicamente ci indicherà la qualità di un determinato periodo. Esso è determinato partendo dalla Natività. Una serie di calcoli e tecniche predittive permetterà di stabilire per ogni anno di vita il Cronocratore. Le tecniche per la sua individuazione sono veramente tante, e differiscono anche in base all’autore di riferimento. Questo non deve sorprendere! Il principio di fondo è lo stesso, ma la tecnica in astrologia spesso cambia o muta in accordo anche alla natura dell’Astrologo e al nesso storico di appartenenza.

SIGNORE DEL TEMPO NELLA PROFEZIONE
La profezione è una tecnica molto antica e ha varie metodiche e formule per essere determinata e calcolata. Certamente la forma più nota e più usata, anche in questi ultimi decenni (infatti la tecnica fu dimenticata per lunghi periodi, sostituita dalle più facili progressioni che sono andate anche a sostituire le direzioni primarie, fino ad arrivare ai tempi moderni dove tutte queste tecniche sono state abbandonate perché considerate troppo difficili e sostituite con la semplicistica tecnica dei transiti) è la Profezione dell’Ascendente. Premetto che parlare di profezione richiederebbe una lunga disquisizione e una lunga trattazione tecnica, che non è possibile svolgere  in un approfondimento generale. Tuttavia possiamo arrivare a definire la Profezione dell’Ascendente con il principio che per ogni anno di vita, l’Ascendente della natività cambierà segno, partendo dal segno iniziale.

Se appena nato il mio Ascendente è al grado 15° del Leone, per l’anno successivo l’Ascendente di profezione sarà il grado 15 della Vergine, per il terzo anno grado 15 della Bilancia, per il quarto anno grado 15 dello Scorpione e via dicendo, fino a completamento del ciclo, per poi nuovamente ricominciare da capo. Così ogni stagione della nostra vita “attiverà” o evidenzierà un luogo specifico della nostra natività. Tale Ascendente avrà un Governatore, che cadendo in un termine (confine egizio) ci indicherà la Natura del Cronocratore.

Dobbiamo dunque distinguere tra Governatore dell’Ascendente e Confine del Governatore di profezione. Se il mio Ascendente di profezione per un dato anno è VENERE, osserverò Venere di profezione in quale confine egizio si trova. Quel confine mi indica la natura del Cronocratore. Facciamo un esempio pratico su come possiamo grossolanamente osservare una profezione, semplificando i primi approcci orientativi.

 

In questi tre livelli osserviamo una indicazione futura per la natività di Elisabbetta II. Il cerchio più interno è la disposizione degli astri e dei gradi zodiacali nel momento della sua nascita, ovvero la disposizione natale (genitura). Da questo livello si elabora la PROFEZIONE DEL 2020 che personalmente calcolo nel giorno e nel mese di ricorrenza del suo genetliaco, ovvero 21 aprile 2020 ore 2:40 Londra. La profezione la vediamo nel terzo livello, quello più esterno. Avremo così l’Ascendente di profezione che ci indica che l’anno 2020 per la Regina attiverà il Campo Dieci della Sovrana. Per prima cosa le tematiche e gli argomenti di questo luogo saranno sollecitati, ed è già una indicazione importante. Secondo fatto, l’Ascendente di Profezione per il 2020 è governato da Marte, ma non è detto che il Signore del Tempo per questa profezione sia necessariamente Marte, altrimenti ogni 12 anni avremmo sempre lo stesso Signore. Osservo infatti Marte di Profezione, in quale termine / confine cade. Uso per questa tecnica i confini egizi, che preferisco. Marte di Profezione per l’anno 2020 è un Marte al grado 20° del Sagittario, osservo che il suo confine è critico perché si trova tra la fine del confine di Mercurio e l’inizio del confine di Saturno. Già la condizione di questo confine evidenzia importanti notizie. La sovrana è in un Anno di profezione dove sarà soggetta a “cambiamenti importanti” dove vi è una vettorialità Mercurio-Saturno. Ovvero cambiamenti subitanei (Mercurio) che cambiano le cose con severità (Saturno). Il Marte di Profezione lo considero comunque nel confine di Saturno, l’anno di profezione 2020 sarà della natura di Saturno, quindi severo, rigido, di temperamento freddo e secco. Notiamo che questo confine è attivato da un Marte di profezione in Sagittario, segno caldo e secco, il confine dunque “toglie” il caldo (principio di vitalità) e aumenta la secchezza (principio di irrigidimento e tensione).

Osservo anche Marte di Profezione nel suo dispositore. Essendo in Sagittario, osservo Giove che dispone Marte di Profezione. I primi elementi su cui ragiono sono: il signore del tempo della Profezione 2020 è Marte; suo confine è Saturno; Marte di Profezione è in segno caldo e secco nel confine di Saturno; Marte di Profezione ha come dispositore Giove; Marte nella natività della Sovrana dispone la casa IX e X; Giove nella natività della Sovrana dispone la casa II, VII e XI per governo o almuten.

Altro fatto da tenere in considerazione è se l’Ascendente di profezione attiverà degli astri di nascita. In questo caso l’Ascendente di profezione attivando la casa dieci della Sovrana, attiverà anche il suo Saturno. Sintetizzando abbiamo come Astri Marte Saturno Giove che quindi saranno nella Sovrana particolarmente sollecitati. In questo caso i transiti comuni risulteranno più “sensibili” e più impattanti quando agiranno, anche con orbite larghe, sul Marte Saturno Giove della natività.

Associo però un livello mediano, che è quello della progressione che amo definire “semplificazione” della direzione che uso in longitudine zodiacale (non in mundo) e secondo l’ordine dei segni. La progressione anche è impostata per il giorno del suo genetliaco, anno 2020. La progressione mi fornirà ulteriori informazioni specialmente la dove gli Astri progressi si congiungeranno o saranno in rapporto stretto ai pianeti di nascita e/o ai pianeti di profezione. Notiamo la Luna di progressione congiunta alla Venere di profezione, entrambe in debilità essenziale. Notiamo Saturno di Progressione che raggiunge quello di Nascita. Come l’Ascendente progresso che è ai confini del segno Cancro, cambiamento notevole e importante, impattante, notiamo insomma una serie di evidenze che tracceranno una “natura delle cose”.

Questi livelli saranno poi associati anche ai transiti. Come osservare i transiti per un anno specifico? Il metodo più logico è usare momenti importanti per osservarli. Quindi la rivoluzione solare ovvero il ritorno del Sole sul Sole della natività è un momento di transito importante da associare a questi livelli per comprendere l’andamento di una annualità. Tuttavia per comprendere poi ogni mese come il tempo sarà scandito, all’interno di un anno solare, possiamo osservare il ritorno della Luna sulla Luna di nascita, e in questo grafico evidenziare i transiti come attiveranno i livelli della Natività, della Progressione 2020, della Profezione 2020.

Questo è il metodo che attualmente uso, grossolanamente e vi assicuro è un approccio molto semplicistico, per la comprensione generale delle cose future. Lo studio della Profezione, delle Direzioni, avviene poi con elaborazioni anche molto più complesse e articolate (anche le fasi eliache sono da considerare), ma questo approfondimento generale può far comprendere quanto i soli transiti, spesso, non dicano nulla se presi in assoluto, ma esprimono qualcosa di molto specifico se associati ad elaborazioni più complesse.

Proprio nello studio dell’anno 2020 della Sovrana (da aprile 2020 ad aprile 2021) evidenziamo in questi livelli un profondo cambiamento, di severità e di austerità, irrigidimento, separazioni, cambiamenti radicali dello status quo e della percezione dei propri ambienti. Tra i vari Astri sollecitati e attivati in questa finestra temporale, notiamo anche il coinvolgimento di alcuni astri che vanno per esempio ad attivare la casa sette (Luna e Giove per esempio, governatore il primo e almuten il secondo della Casa Sette della natività), in uno scenario di austerità marziale (Marte governa la profezione) e saturnina (Saturno è il confine di Marte di profezione). Quando in una profezione sono sollecitati i malefici, il periodo in esame è della loro natura: nel male significa separazione, difficoltà, tensione; nel bene un periodo di austerità che diminuisce la vita sociale e ludica ma amplifica altri settori della vita come il senso di responsabilità. Il modo attraverso cui gli astri si esprimeranno dipenderà poi anche da variabili strettamente biologiche e fisiologiche, insomma un Marte o un Saturno in un individuo di 20 anni può avere effetti ben diversi rispetto ad un individuo di 70 o 90 anni.

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