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Categoria: Mansioni Lunari (Page 2 of 3)

Mansioni Lunari. Approfondimenti sulle dimore lunari o mansioni lunari, sul loro uso nei vari ambiti dell’astrologia secondo le indicazioni tradizionali.

Mansione Lunare 18 | Al-Kalb

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La diciottesima mansione è il cuore (qalb) dello Scorpione dove una stella rossa è posta tra due piccole stelle brillanti (chiamata in altri testi Al Kalb). La sua immagine è quella di due scorpioni, incidilo su un sigillo di rame rosso e fumigalo con il corno di un cervo, per sette notti. Collocalo nei pressi di una abitazione affinché i serpenti (o gli scorpioni) non entrino in casa. Proteggerà dal dolore. Ponilo ove il serpente ha morso o lo scorpione ha punto e lo libererà (dal veleno).

Commento: è evidente che qui ci troviamo su Antares, la Luna nei pressi di Antares è nella diciottesima dimora lunare.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 21 Sco è una stella nell’area dello Scorpione Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 09° Sagittario 46′ è nella sua diciottesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ALCAB. Affinché i nemici che cospirano contro il re subiscano la sua vendetta e altre cose avverse, per costruire e rendere sicuri gli edifici, per liberare i prigionieri dalle carceri, per dividere gli amici.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: ṣād
  • Trasliterazione:
  • Valore numerico: 90
  • Fumigazione: corno di cervo
  • Secondo Šams al-maʿārif: foglie di mirabolano bianco
  • Entità reggente: Ahjamāʾīl* e ʾUhjamāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAl-Qalb

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 17 | Al-Iklil

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La diciassettesima mansione lunare è Al-Aklil (in altri testi Iklil Al Jabhah) con le sue tre splendenti stelle. La sua immagine è quella di due scimmie. Incidi l’immagine su un sigillo di ferro o cera rossa. Avvolgilo nella pelle di una scimmia, fumiga con peli di scimmia o con squame di serpente. Seppelliscilo in qualunque luogo tu voglia, prega il suo nome e sulla gente di questo luogo. Espellerà o terrà lontani i ladri.

Commento: consultando anche altri testi, dovremmo riferirci all’area del cielo in cui la Luna incontra Acrab e Deschubba, qui la Luna sarà nella diciassettesima mansione.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 7 Sco è una stella nell’area dello Scorpione Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 02° Sagittario 34′ è nella sua diciassettesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ALICHIL. Per risollevare e restituire buona sorte a chi è stato ingannato, per assediare con eserciti città e terre, per rendere più stabili e sicuri gli edifici e per salvare coloro che procedono tra le onde del mare. Un’amicizia stretta in tale posizione lunare è assai favorevole, poiché durerà imperitura nei secoli, perciò in questo periodo farai tutto ciò che è necessario per un amore non caduco.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: fā
  • Trasliterazione: f
  • Valore numerico: 80
  • Fumigazione: peli di scimmia o squame di serpente, alcuni indicano peli di topo
  • Secondo Šams al-maʿārif: pepe, zafferano, legno aromatico
  • Entità reggente: Sarhamākīl
  • Nome della mansione: ʾAl-Iklīl 

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 16 | Al-Jubana

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La sedicesima mansione lunare è Al-Zibanun (in altri testi Al-Jubana) e le sue stelle sono le due corna dello scorpione (???). La sua immagine è quella di un uomo seduto su un trono, nella sua mano c’è una bilancia. Dovresti inciderlo su un sigillo d’argento. La sua specialità è per la vendita e l’acquisto quindi a favore del commercio.

Commento: in realtà l’autore si riferisce ad un’area del cielo dove troviamo un insieme di costellazioni che vanno dalla Bilancia, allo Scorpione, fino al serpente di Ofiuco. È evidente dal nome della mansione stessa che ci si riferisce alle punte della Bilancia Stellata, dove tra le più brillanti troviamo Zuben Eschamali e Zubenelgenubi.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 27 Lib è una stella nell’area della Bilancia Stellata. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 19° Scorpione 22′ è nella sua sedicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata AZUBENE. Per danneggiare merci, raccolti, piante, per mettere discordia tra amici, tra marito e moglie, o per danneggiare la donna di chi vuoi, per impedire a chi è in viaggio di raggiungere la meta, per gettare discordia tra amici e per liberare i prigionieri dalle carceri.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: ayn
  • Trasliterazione: ‘
  • Valore numerico: 70
  • Fumigazione: olii di varie essenze profumate
    Secondo Šams al-maʿārif: semi di assenzio, camomilla
  • Entità reggente: Lūmāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAz-Zubānā

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 15 | Al-Ghair

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La quindicesima mansione è Al Ghafr, rappresentata da tre piccole stelle non troppo brillanti. La sua immagine è quella di un uomo seduto che legge. Fumiga con profumo e incenso. Si dovrebbe incidere su (prosegue testo non chiaro). La sua specialità è quella di portare a termine l’inimicizia e l’odio.

Commento: ci riferiamo sicuramente alla stella Syrma magnitudine 4.05 unitamente ad altre stelle della costellazione della vergine come Algafar con magnitudine 4.15 e Rigiilawwa con magnitudine 3.85.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è SYRMA 99 Vir è una stella nell’area della Vergine Stellata. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 03° Scorpione 48′ è nella sua quindicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ALGAFRA. Per scavare pozzi, aiutare a scoprire tesori sotterrati, per impedire ai viaggiatori di proseguire il loro cammino, privandoli del senso dell’orientamento, per separare due coniugi o per insinuare discordia tra amici e soci, per allontanare i nemici dai propri luoghi, per abbattere le case di coloro che odi.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: sīn
  • Trasliterazione: s
  • Valore numerico: 60
  • Fumigazione: incenso e profumi vari, alcuni anche noce moscata
  • Secondo Šams al-maʿārif: incenso orientale
  • Entità reggente: Hamrākīl
  • Nome della mansione: ʾAl-Ghafr

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
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Mansione Lunare 14 | Al-Simakh

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La quattordicesima mansione è Al Samaka (altri testi riportano Al Simak), è costituita da due stelle una delle quali è al-Azal e l’altra è al-Rimah. La sua immagine è quella di un cane che morde la parte finale della sua zampa. Il nome del suo reggente è Anah. Incidi l’immagine su un piatto di rame rosso. Fumigalo con i peli di un cane. È per separare e per creare inimicizia.

Commento: contrariamente ad altri autori che vedono in questa mansione qualcosa di positivo e felice, l’autore associa a questa dimora sempre Spica, chiamata anche Azimech e Aiaraph, ma la traduce come una mansione infausta perché genera l’inimicizia.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 67 Vir è una stella nell’area della Vergine Stellata. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 23° Bilancia 50′ è nella sua quattordicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata AZIMECH. Per infondere amore tra uomo e donna, per guarire malati, per portare alla rovina messi e piante, per allontanare il piacere sessuale, per far sprofondare i viandanti lungo il loro cammino, per favorire i re nella loro salute e nel successo politico, per aiutare i marinai per una buona rotta, per favorire l’amicizia tra i soci o gli alleati.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: nūn
  • Trasliterazione: n
  • Valore numerico: 50
  • Fumigazione: peli di cane
  • Secondo Šams al-maʿārif: incenso orientale, semi di indaco
  • Entità reggente: Ḥūlāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAs-Simāk

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 13 | Al-Awwa

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La tredicesima mansione lunare si chiama Al-Awwa ed è formata da cinque stelle della Vergine stellata. La sua immagine è un uomo disteso di fronte a una donna. Modella questa immagine con cera rossa, la donna di cera bianca. Fumiga con legno di aloe e ambra, avvolgi entrambe le immagini in un panno rosso per generare amore ed eccitazione sessuale.

Commento: ci troviamo sicuramente nella prima parte della costellazione della Vergine stellata, l’autore si riferisce a diverse stelle, posizionate anche in luoghi diversi. La stella più significativa e luminosa è in questa dimora sicuramente Zavijava, punto che possiamo usare come riferimento per la tredicesima mansione lunare

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 5 Vir è una stella nell’area della Vergine Stellata. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 27° Vergine 10′ è nella sua tredicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ALAHUE. Per rendere fruttuosi i commerci e i relativi guadagni, per accrescere le messi, per conferire forza ai viaggiatori in cammino, per portare a termine edifici, per liberare carcerati o per stringere rapporti con uomini importanti per ricevere favori.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: mīm
  • Trasliterazione: m
  • Valore numerico: 40
  • Fumigazione: legno di aloe e ambra
  • Secondo Šams al-maʿārif: incenso orientale
  • Entità reggente: Rūmāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAl-ʿAwwāʾ

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 12 | Al-Sharfah

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La dodicesima mansione lunare è chiamata Al Sarfah ed è la coda del Leone. La mansione è rappresentata da una stella sulla coda del leone e la sua immagine è quella di un serpente che combatte con un uomo. Modella questa immagine con cera oppure creala su un piatto di piombo. Fumigala con assafetida e incidi il nome del suo signore sulla testa del serpente. Seppellisci l’immagine nella casa di chi desideri affinché possa generare separazione, inimicizia, odio, e affinché il luogo sia distrutto. Il nome del suo signore è Adhabisha.

Commento: ci riferiamo alla stella luminosa sulla coda del leone stellato, la Luna nei pressi di Denebola è nella sua dodicesima mansione.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è DENEBOLA 94 Leo è una stella nell’area del Leone Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 21° Vergine 37′ è nella sua dodicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ACARFA. Per migliorare i raccolti e le piante, a far perdere a chiunque le proprie ricchezze, a danneggiare navi, a migliorare la condizione di alleati, mestieri, prigionieri, servi, infondendo loro forza e salute.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: lām
  • Trasliterazione: l
  • Valore numerico: 30
  • Fumigazione: assafetida (è tossica attenzione)
  • Secondo Šams al-maʿārif: noce moscata
  • Entità reggente: Ṭāṭāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAṣ-Ṣarfah

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 11 | Al-Zubrah

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

L’undicesima mansione ha il nome di Al-Kirathin (altri testi riportano Al Zubrah) ed è composta da due stelle splendenti che penetrano all’interno del Leone. La sua immagine è quella di un uomo che cavalca un leone, nella sua mano destra è una fionda, la mano sinistra è sull’orecchio del leone. Fumigalo con i peli di un leone. Modellalo su un sigillo d’oro e incidi sulla testa il nome del signore di questa mansione. Dovresti pregare nel suo nome affinché ogni cosa sia appagata.

Commento: l’immagine associata a questa dimora è un uomo che cavalca un leone, quindi dà l’idea di stelle che hanno a che fare con la schiena del Leone. La stella associata è probabilmente Zosma che anche se non è propriamente sulla schiena del leone stellato nei nomi tradizionali arabi significa spalle e criniera ovvero Zosma e schiena ovvero Dhur altro nome a cui era associato questa stella.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è ZOSMA 68 Leo è una stella nell’area del Leone Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 11° Vergine 19′ è nella sua undicesima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata AZOBRA. Per liberare i prigionieri, per porre un esercito su città e terre, per migliorare gli scambi e i guadagni connessi, per mantenere sani e incolumi i viaggiatori nel loro cammino, per fortificare gli edifici affinché siano stabili e aumentare gli averi degli alleati.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: kāf
  • Trasliterazione: k
  • Valore numerico: 20
  • Fumigazione: peli di leone (sostituibili con peli di un mammifero carnivoro), alcuni indicano zafferano.
  • Secondo Šams al-maʿārif: buccia di melograno
  • Entità reggente: Ḥarūzāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAz-Zubrah

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 10 | Al-Jabbah

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La decima mansione lunare è Al Jabhah il volto e Qalb il cuore del Leone, sono quattro splendide stelle. La sua immagine è la testa di un leone senza corpo. L’immagine serve per entrare in presenza dei re e curare le malattie e per estrarre il feto (favorire il parto?). Chi incide questa immagine su un sigillo d’oro o di rame rosso, e chi incide su di esso il nome del reggente di questa mansione, e chi fumiga il sigillo con muschio e noce ogni giorno, e chi prega nel nome del signore di questa mansione, e chi terrà con sé questo oggetto, vedrà meraviglie. Ma non indossare vestiti nuovi né compiere viaggi con questo sigillo.

Commento: l’autore cita diverse stelle luminose, ma è evidente che questa dimora abbia a che fare in particolare con la stella più luminosa della costellazione del Leone che è Regolo magnitudine 1.35 conosciuta anche come Al Kalb Al Asad. L’autore si riferisce al cuore del leone, Qalb ovvero Regolo, ma anche ad alcune stelle sul volto del Leone, luminose. Quindi potrebbe indicare anche Algenebi che è sul volto del Leone ma anche Aldhafera posta più sulla criniera. Per essere certi, sicuramente la Luna prossima a Regolo ci indicherà la decima mansione lunare.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 32 Leo è una stella nell’area del Leone Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 29° Leone 49′ è nella sua decima dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ALBEBHA. Per generare amore tra un uomo e una donna, per rovinare i nemici e i viandanti, per chiudere le carceri dei prigionieri, per rendere solidi gli edifici e portare a termine le costruzioni, per promuovere la devozione e il reciproco rispetto tra soci.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: yāʾ
  • Trasliterazione: y , ī / ā , 
  • Valore numerico: 10
  • Fumigazione: muschio e noce, altri indicano ambra
  • Secondo Šams al-maʿārif: semi di mirto, steli di zafferrano
  • Entità reggente: Kīṭāʾīl
  • Nome della mansione: ʾAl-Jab’hah

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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Mansione Lunare 9 | Al-Tarf

Posizione della stella principale

e caratteristiche generali della mansione
secondo Ibn al-Hātim

La nona mansione lunare si chiama Al Tarf e le sue stelle sono poste nel bordo delle palpebre del leone stellato. Sono due piccole stelle. La sua immagine è quella di un uomo che pone la sua mano sui suoi due occhi. Modella questa immagine con cera nera. Riscalda un chiodo caldo e guidalo nei suoi occhi. Sospendi l’operazione al sorgere di Marte o Saturno. Incidi il nome (del reggente della mansione) insieme a quello della persona su cui vuoi rendere efficace l’azione. La sua specialità è quella di rimuovere la malattia degli occhi. Oppure incidi questa figura su piombo.

Commento: è evidente che la mansione si riferisce ad una stella vicino al Leone stellato e ai suoi occhi e che si chiama Alterf magnitudine 4.30. Ci riferiamo quindi a Lambda Leonis, la stella era conosciuta già nella tradizione araba proprio con il nome aṭ-ṭarf che significa la vista del leone.

POSIZIONE DA CONSIDERARE
Per chi preferisce considerare la stella fiduciaria 
la stella di riferimento è 4 Leo è una stella nell’area del Leone Stellato. La Luna che si approssima alla longitudine eclittica di 17° Leone 52′ è nella sua nona dimora lunare.

IMMAGINE TALISMANICA

Uso secondo il Picatrix

Chiamata ATARS. La mansione è ostile per le amicizie, le relazioni e le associazioni in genere. Per rovinare i raccolti, creare ostacoli a coloro che viaggiano e agli uomini che desiderano fare del male, per porre inimicizia e allontanare un uomo da un suo simile che gli chiede aiuto.

Per generare le cose nefaste fai in modo che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno o meglio ancora combusta. Per generare le cose buone evita che la Luna sia in relazione a Marte o a Saturno, evita che sia in relazione al Sole.

RIFERIMENTI VARI

  • Lettera: ṭā
  • Trasliterazione:
  • Valore numerico: 9
  • Fumigazione: resina di pino
  • Secondo Šams al-maʿārif: nadd incenso, zafferano (nadd è un incenso noto in epoca medievale composto principalmente da legno di aloe, ambra grigia, muschio boswellia, benzoino).
  • Entità reggente: ʾIsmāʿīl
  • Nome della mansione: ʾAṭ-Ṭarf 

FORMULA GENERICA

(Rivolgere lo sguardo verso la posizione della Luna relativa alla mansione in cui si sta operando.) Nel nome del Grande Dio Onnipotente che presiede i diversi mondi, per i suoi grandi nomi (recitare una serie di nomi tra i 99 nomi di Dio, quelli più appropriati rispetto al lavoro che si sta compiendo con la mansione), chiamo te (nome dell’entità reggente della mansione con cui si sta lavorando) affinché tu possa concedermi (indicare quanto si intende ottenere) poiché attraverso questi fumi io collego l’alto con il basso per mezzo di questa immagine creata. Amen!

(Ripetere diverse volte, fin tanto che lo si terrà opportuno, fumigare l’oggetto e l’incisione creata durante la recitazione della formula; l’immagine dovrà essere incisa a partire dal momento in cui la Luna occupa la mansione desiderata, nelle ore notturne ovvero quando il Sole è già tramontato e non è ancora sorto, nel momento in cui l’ora planetaria è di un benefico per una operazione buona, (che il pianeta dell’ora comunichi con la Luna) e facendo in modo per le operazioni buone che la Luna sia esente da aspetti nello zodiaco con Marte e Saturno e invece abbia qualche aspetto con Giove o Venere, scegliendo quindi un momento elettivo adeguato. Seguire inoltre le indicazioni per ogni mansione proposte da ibn al-Hatim).

FONTI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO

  • Le associazioni alle Mansioni provengono da Toufic Fahd, Huruf, e dall’opera Šams al-maʿārif riportate dalla ricerca di Daniel Martin Varisco (1951, antropologo e storico americano, accademico in storia dell’orientalismo, antropologia dell’islam, storia dell’agronomia e dell’astronomia islamiche, attualmente professore di ricerca presso l’Università del Qatar)  dal titolo “Illuminating the Lunar Mansions (manāzil al-qamar) in Šams al-maʿārif” pubblica nell’opera “Arabica” ed edita da BRILL. Unitamente all’opera di Kristen Lippincott e David Pingree: ho acquistato la ricerca pubblicata in Journal of the Warburg and Courtauld Institute Volume 50 (1987) pp. 57-81 (28 pagine totali), con titolo “Ibn al-Hātim on the Talismans of the Lunar Mansions”.
  • Consultato la versione in italiano del PICATRIX edito dalla casa editrice MIMESIS.
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